Miss Villaverla 2011: Cantina La Costa sponsor della bellezza

Miss Villaverla 2011

Buongiorno a tutti…

Finalmente oggi è tornato il sole e qui in Cantina ci stavamo chiedendo una cosa…

Avete impegni nel primo fine settimana di Agosto??

Nooo?!?

Allora vi lasciamo una serata da segnare sul calendario: vi aspettiamo sabato 6 agosto, in Piazza delle Fornaci a Villaverla, per la prima edizione di Miss Villaverla.

Cantina La Costa sarà sponsor della bellezza e saremo presenti con i nostri vini e con i lavori dei Ragazzi di Casa Enrico.

Vi segnaliamo questa manifestazione innanzitutto perché sarà un concorso legato non solo alla bellezza, ma anche alla bravura ed alla simpatia delle partecipanti. Inoltre, ad accompagnare le ragazze sul palco, ci sarà una madrina  tutta speciale: Elena Frigo, neo eletta come una delle mamme più belle d’Italia, seguirà le Miss durante tutto lo spettacolo guidandole verso la selezione finale.

Elena Frigo, presentatrice di Miss Villaverla 2011

Elena Frigo, 27 anni di Villaverla, un lungo curriculum nel mondo dello spettacolo e della televisione e presentatrice della serata, ci ha raccontato:

<<…Sarà un evento volto a valorizzare non solo la bellezza delle partecipanti. Vogliamo far vedere al pubblico che anche una “Barbie” sa parlare, sa ragionare con la propria testa, ha una personalità ed un carattere. Ecco infatti che oltre a tre uscite di sfilata, le ragazze dovranno sostenere una prova di abilità a loro scelta ( esempio: canto, ballo, recitazione, spettacolo di magia, recitare una poesia, e così via)…>>

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Vi diamo dunque appuntamento per una serata sotto le stelle dove bellezza ed eleganza saranno le protagoniste principali.

La manifestazione inizierà alle ore 21:00 all’interno della suggestiva Piazza delle Fornaci di Villaverla, l’ingresso è gratuito e al termine della sfilata ci sarà la notte dedicata alla discoteca con Superstar DJ Diego Broggio.

Per tutte le informazioni contattate la Proloco di Villaverla o consultate le locandine della manifestazione qui allegate.

Villaverla – Estate Giovani 2011 (formato .pdf)

Villaverla – Miss Villaverla 2011 (formato .pdf)

Vi aspettiamo in tantissimi!!!

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Lo staff
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)
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Una Ricetta: Gelato flambé alle Fragole e Sarco

Fragole e Sarco, un nuovo abbinamento

 Buongiorno a tutti e buon sabato mattina… Con il fine settimana alle porte vi mandiamo una nuova ricetta da provare, per chi sta preparando le valigie e ha in mente il viaggio ormai alle porte e per chi è appena tornato e deve tirarsi un attimo su il morale.

Oggi prepareremo una salsa Flambè da accompagnare al gelato, noi la abbiamo abbinata al fiordilatte o alla crema, ma spazio alla fantasia ed al vostro gusto personale per scegliere il migliore abbinamento.

Gelato flambé alle Fragole e Sarco

Ingredienti per due persone

  • 200 gr di gelato al fiordilatte alla crema;
  • 500 gr. di fragole;
  • una decina di acini d’uva nera;
  • alcuni amaretti piccoli;
  • un bicchierino di Sarco (2007) La Costa;
  • un bicchierino di rhum
  • un bicchiere di Cointreau o Gran Marnier;
  • qualche fogliolina di menta fresca;
  • tre chiodi di garofano;
  • zucchero di canna macinato fino;
  • zucchero di canna in cristalli;
  • noce moscata.

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Preparazione:

Lavate le fragole dolcemente, privatele delle foglioline e della parte bianca vicino all’attaccatura e tagliatele a piccoli dadini. Dividiamole poi in parti uguali.

Quelle più rosse, dolci e profumate, circa 200 gr., mettetele in un contenitore con le foglioline di menta, i chiodi di garofano, una spolverata di noce moscata ed il rum, lasciando il tutto a marinare almeno per un’ora.

La metà restante delle fragole, frullatele sino a farle diventare una crema passandole con un colino o un setaccio a maglia fine per rimuovere i semini.

In un padellino di rame, meglio se stagnato, ponete la crema di fragole, tre cucchiaini colmi di zucchero di canna macinato ed il bicchierino di Sarco (2007) La Costa. Scaldate a fuoco lento e fate addensare per cinque, massimo dieci minuti. Nel frattempo tagliate a metà gli acini d’uva, rimuovete i semini e conservate in un contenitore chiuso.

Nella padella, fate infine cuocere per dieci minuti a fuoco lentissimo le fragole e l’uva nella crema preparata in precedenza.

Come servirlo:

Quindici minuti prima di servire, togliete il gelato dal congelatore così si ammorbidirà un attimo.

Aggiungete il Cointreau nella padella delle fragole che avrete rimesso un attimo nel fuoco, fate scaldare bene per qualche momento ed inclinate la padella per far incendiare l’alcol. Flambate la salsa  sino a che la fiamma non si spegnerà.

Preparate le coppette disponendo il gelato al centro e sbriciolando gli amaretti sopra.

Versate la composta di fragole, attendendo un attimo che si intiepidisca, con delicatezza sul gelato decorando infine il tutto con qualche cristallo di zucchero di canna.

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Il Sarco (2007), bordolese intrigante di Cantina La Costa, ben si accompagna a questa preparazione. La sua natura tanninica creerà un buon contrasto con la dolcezza e la freschezza del gelato, mentre le fragole doneranno la vivacità ed il colore per illuminare queste serate estive.

Lo staff
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

Degustazioni in Villa Enrico

Degustazioni in Villa Enrico

 Buongiorno a tutti…

Volevo innanzitutto ringraziare i clienti, nuovi e di vecchia data,  che ci hanno fatto visita in questi primi giorni di Degustazioni Guidate in Villa Enrico.

Siete stati ospiti splendidi e ci auguriamo di rivedervi al più presto per condividere un’altra serata bellissima assieme!

A tutte le persone curiose che ancora non ci conoscono invece… vi invitiamo a venirci a trovare qui in Cantina. I motivi sono molti: studiare e preparare assieme a voi una degustazione personalizzata secondo le vostre preferenze, acquistare i nostri vini rinomati prodotti da Coltivazioni Biologiche, scoprire il mondo di Casa Enrico e di Filo di Seta – Onlus o solo semplicemente venire per una chiacchiera e per scoprire il nostro lavoro.

Contattateci al più presto oppure iscrivetevi alla nostra mailing list, una serata speciale vi sta aspettando in una delle Ville più belle dell’Alto Vicentino, per riscoprire profumi unici al mondo ed i gusti della nostra tradizione culinaria.

A presto,

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

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Ti aspettiamo!

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

La bellezza di essere “speciali”…

La locandina del film

Ahi… lo sapevo! Ci sono ricascato…

In un sito in cui dovremmo parlare di vini ed ambrosie, specialità gastronomiche e nettari degli Dei sono caduto in tentazione. Dopo avervi segnalato “Home”, eccomi qui ancora per raccontarvi una delle mie grandi passioni: il cinema.

L’occasione è data da un film visto ieri sera, mi concederete spero un’eccezione, ed il motivo è la sua storia molto particolare: di quelle che riescono a farti sorridere e quasi commuovere, riflettere e divertire allo stesso tempo. Una pellicola che porti con te nei pensieri anche il giorno dopo e ti spinge a telefonare ad un po’ di amici e dire:

Ragazzi, stasera Pasta in giardino da me che devo farvi vedere una cosa… Il vino lo metto io! 🙂

La storia è ambientata agli inizi degli anni ’80 a Milano quando Nello (Claudio Bisio) viene “trasferito” dai suoi compagni del sindacato, per le sue idee sul mercato, in una cooperativa sociale: qui lavorano e sono accolti i pazienti dimessi dai manicomi per la Legge 180. Nello pian piano conosce questo nuovo gruppo di persone trovando in loro caratteristiche uniche, spesso sottovalutate e non riconosciute. Con molta pazienza, costanza e determinazione riuscirà a creare un team di lavoro in cui la bellezza di essere “speciali” sarà la chiave del loro successo…

Non vorrei raccontarvi altro per non rovinarvi la trama ed inoltre perchè mi piacerebbe sapervi curiosi di scoprire questo film! Magari ci vedremo da me per la famosa Pasta  al sugo, chi lo sa…

Un ultima cosa, sapete oltre a tutto ciò perchè mi ha coinvolto??

Perchè in piccole cose ho rivisto l’impegno dei Ragazzi di Casa Enrico e degli operatori che li seguono ogni giorno con tanta passione; ho rivisto la bellezza di tante mani che lavorano per far qualcosa di bello da toccare ed i sorrisi di chi riesce a veder nascere qualcosa dal proprio lavoro. Va’ che son proprio bravi, eh…

E poi in fondo, come dice la locandina del film, a guardar bene da vicino quali sono le differenze??

Da vicino, nessuno è normale…

UN MATTO – Fabrizio De Andrè

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

Una ricetta: Linguìne ubriache di Masot Riserva

Linguine ubriache di Masot Riserva

Gentile pubblico dal palato stanco ed annoiato, che accompagnamento stravagante oggi…

Il nome, molto particolare, potrebbe richiamare una ricetta eccentrica, quasi bizzarra.

E invece vi stupiremo!

Vi insegneremo come preparare una salsa per accompagnare la pasta, meglio se di formato lungo, molto semplice e veloce. La preparazione di oggi è dedicata a chi ama i gusti un po’ più forti, passionali ed intensi, che sanno sedurre e stupire.

 Via con una spesa velocissima e pronti ai fornelli.

Linguine ubriache al Masot Riserva

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 gr. di linguine o altra pasta di formato lungo (spaghetti, bavette…);
  • 30 gr. di burro;
  • un porro da Coltivazione Biologica;
  • 200 ml di Masot Riserva (2006), circa un bicchiere;
  • un cucchiaino di zucchero;
  • 50 gr. di Pecorino Romano;
  • una spolverata di noce moscata
  • una spolverata di pepe nero
  • sale q.b.

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Preparazione:

Pulite e mondate il porro, togliendo le foglie esterne e le parti più dure del gambo. Affettatelo molto sottilmente e tenetene da parte qualche rondella per la decorazione. Il resto ponetelo in un tegame con il burro e fate appassire a fuoco dolce.

Quando il porro sarà bello morbido e dorato, aggiungete il cucchiaino di zucchero, una  grattatina di noce moscata ed il bicchiere di Masot Riserva lasciando restringere per alcuni minuti. Quando la salsa sarà pronta e non troppo asciutta, frullate il tutto con un mixer ad immersione fino ad ottenere un composto omogeneo, salate e pepate a vostro piacere.

A parte bollite gli spaghetti in abbondante acqua salata. Quando saranno al dente scolateli tenendo da parte un po’ d’acqua di cottura e uniteli alla salsa di Masot Riserva e porri. Se la pasta risultasse un po’ asciutta dal condimento, aggiungete uno o due cucchiai dell’acqua di cottura e servite.

Come impiattarlo:

Servite su un bel piatto da portata al centro della tavola, spolverando con Pecorino Romano e decorando a piacere con qualche rondella di porro leggermente scottato in acqua bollente.

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Il Masot Riserva (2006), vino di carattere e molto strutturato, ben si abbina a questa preparazione, sia come ingrediente che come accompagnamento. Robusto e vigoroso ben si adatterà ai sapori intensi del porro e del pecorino romano portando in tavola tutto il gusto travolgente della cucina italiana.

Lo staff
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

Iniziano le degustazioni guidate in Villa…

Degustazioni in Villa Enrico

Un ringraziamento particolare ai miei ospiti di ieri sera.

Iniziano le degustazioni guidate , ieri sera abbiamo passato una piacevolissima serata in compagnia di amiche ed amici qui in Villa Enrico.

E’ stata una soddisfazione poter raccontare i nostri vini, far visitare la nostra Barricaia, fare una passeggiata nel Parco con i calici in mano, mostrare i lavori dei Ragazzi di Casa Enrico e dedicarsi alla fine ad un piccolo buffet preparato per l’occasione.

I vini selezionati per la serata sono stati il Sarco (2007), il nostro particolarissimo Bordolese, ed il Cormit (2007), il nostro Cabernet Sauvignon in purezza. A fianco ho preparato due portate per accompagnare i vini.

Il Sarco, vista la sua natura morbida ed avvolgente,  era accompagnato da un piatto a base di Soppressa vicentina DOP abbinata a dei delicati caprini in olio ed erbe aromatiche.

Il Cormit invece, più tannico e strutturato, era affiancato ad un Morlacco profumatissimo dell’Altipiano di Asiago e ad una gelatina di uva fragola di un produttore locale.

Ed infine, a completare il tutto, delle buonissime sfoglie e grissini preparati con il Mais Marano, che hanno dato un tocco di giallo oro ad una tavola così bella.

Tra una chiacchiera ed un’altra è stato veramente divertente tirar tardi nella nostra cucina, stiamo già organizzando la seconda serata per provare le nostre due etichette a base di uve Merlot: il Masot (2007) ed il Masot Riserva (2006).

E poi non immaginate quanto sia bella la Villa che ospita le nostre cantine, immersa nelle colline di Fara Vicentino, alla sera quando si esce e la si trova tutta illuminata sotto un cielo di stelle.

Vi invito a venirci a trovare ed a scoprire quanto in nostro territorio riesca ad offrire: bellezza paesaggistica, vini eccezionali, prodotti gastronomici inimitabili e soprattutto persone fantastiche mai stanche di essere curiose.

Ci vediamo presto,

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

(Ri)Scoprire il taglio Bordolese, meglio se Bio

Il Cabernet Sauvignon ed il Merlot

Vorrei raccontarvi una storia…

Una di quelle favole che affascinano gli occhi e appagano i sensi!

Il protagonista è un vino: un rosso che riempie gli occhi, con colori tra il rubino e le sfumature di viola, e conquista il palato con le note di frutti rossi e la delicata presenza dei tannini. Stiamo parlando del taglio Bordolese, un vino che nasce dal’unione di due tra i vitigni più famosi in tutto il mondo: il Cabernet Sauvignon ed il Merlot.

Ma è giusto parlare di blend in epoche dove gli uvaggi in purezza sembrano essere predominanti ed i vitigni autoctoni rappresentano le tendenze del momento in molte cantine? Sicuramente si, almeno per gli appassionati che amano scoprire (o riscoprire) vini di altissima qualità e di eccellente struttura.

Il taglio Bordolese, lo dice la parola stessa, si sviluppa nella Francia del Sud attorno alla città che rappresenta una delle capitali mondiali del vino –  Bordeaux – grazie a  famosi enologi francesi, ma non solo…

In realtà il Bordolese nasce innanzitutto in vigna da un’intuizione molto pratica degli agronomi. Le uve del Merlot maturano con un attimo di anticipo rispetto ai Cabernet, permettendo l’arrivo dei grappoli nelle cantine in due momenti differenti. Da qui la possibilità di vinificare le singole uve dedicando loro la massima attenzione e permettendo il dosaggio migliore in base alle caratteristiche dei singoli vini.

Il Bordolese non è comunque solo il frutto di questa unione in cantina… E’ anche un vino affascinante che sa sposare il fruttato e la morbidezza del Merlot con la struttura forte e la presenza dei tannini del Cabernet Sauvignon. Un matrimonio così ben riuscito da essere divenuto uno dei modelli più apprezzati e stimati in tutto il mondo.

Inoltre i vini Bordolesi presentano una qualità non di poco conto. Le vigne da cui nascono sono di matrice molto più resistente rispetto ad altre varietà, per quanto riguarda malattie e patologie della pianta. Un’origine di stampo rustico che, per di più, si affina e migliora con l’avanzare dell’età della pianta. Tutto questo permette, se applicati da aziende certificate, interventi meno invasivi sulle piante e vigneti che splendono comunque in salute. In due parole: Coltivazioni Biologiche.

Lasciatevi dunque tentare da un vino di stampo nobile e dedicate un attimo del vostro tempo a riscoprire il taglio Bordolese, meglio se Bio….

Ne varrà sicuramente la pena!

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

Una ricetta: Risotto ai Mirtilli e Masot

Il Masot incontra il risotto ai mirtilli

Oggi vorremmo insegnarvi una ricetta facile facile per le serate estive e vorremmo dedicarla ad un’amica trentina appena conosciuta che un po’ l’ha ispirata: come lei è fresca e leggera, si presta a chiacchierate con gli amici e porta con se un bel sorriso appena la si incontra.

Come sempre pronti ad una spesa veloce e via ai fornelli che prepareremo un risotto veramente speciale.

Risotto ai Mirtilli e Masot

Ingredienti:

  • 320 gr. di riso Vialone Nano o Carnaroli, ottime le qualità di Grumolo delle Abbadesse (VI) o di Isola della Scala (VR);
  • 200 gr. di mirtilli freschi Bio;
  • 1 litro di brodo vegetale;
  • 50 gr. di burro;
  • 1 bicchiere di Masot “La Costa” (2007);
  • 1 cucchiaio di erba cipollina.

In più, per decorare:

  • mirtilli freschi Bio;
  • alcuni steli freschi di erba cipollina.

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Preparazione

Innanzitutto il brodo vegetale:

Mettete in un litro d’acqua abbondante una cipolla, una carota pulita e sbucciata ed una costa di sedano. Portate ad ebollizione dolcemente e lasciate bollire per una ventina di minuti. Una volta pronto il brodo vegetale, regolate di sale ed abbassate al minimo il fuoco, mantenendo il tutto al caldo fino alla preparazione del risotto.

Dedichiamoci ora ai mirtilli:

Tenetene da parte alcuni di freschi per la decorazione finale, il restante puliteli dolcemente senza schiacciarli e poneteli in una casseruola con una noce di burro. Cuoceteli a fuoco dolcissimo per una decina di minuti o comunque fino a quando li vedrete morbidi.

Ed ora il risotto:

Fate fondere il burro restante in una casseruola, mettete il riso e fatelo tostare assieme all’erba cipollina, a fuoco moderato. Sfumate con un bicchiere di Masot (2007), lasciando evaporare per bene la parte alcolica, ed iniziate ad aggiungere poco per volta il brodo vegetale. A parte frullate i mirtilli cotti in precedenza con un mixer ad immersione. Quando il riso è quasi cotto, aggiungete la purea di mirtilli passandola attraverso un colino e terminate la cottura aggiungendo se necessario un ultimo mestolo di brodo.

Infine la mantecatura:

Spegnete il fuoco ed unite un’abbondante noce di burro, mescolando dolcemente per farla sciogliete con il calore del risotto. Mantecate il tutto e lasciate riposare  un minuto prima di portare il tutto in tavola.

Come impiattarlo:

Servitelo su di un piatto di portata decorato con i restanti mirtilli freschi e con qualche stelo di erba cipollina.

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Il Masot “La Costa” (2007), utilizzato anche nella preparazione, ben si affianca a questa ricetta per la sua natura fruttata e molto elegante. Il profumo e le sensazioni che sprigionerà in bocca saranno ottimi compagni per la serata speciale che state organizzando e meritevoli per un risotto come questo: estivo ed invitante! 🙂

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

CANTINA LA COSTA

...ti aspettiamo per una visita a Villa Enrico!

Punto Vendita e Degustazione:
Via Bordalucchi, 3 - Fara Vicentino (VI)
Tel. 0445-397080 (c/o Casa Enrico)
Fax. 0445-398266
P. IVA 03107780243

www.cantinalacosta.com

CERTIFICAZIONE BIOLOGICA

Ente Certificatore: BIOS_S.r.l. - MAROSTICA (Vicenza)

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