Una ricetta da brividi per Halloween: Crostata alla Zucca

Ci siamooo…. E’ arrivato finalmente Halloween streghette e vampiri…

E dopo due ricette da brividi per la cena di stasera concludiamo il nostro menù con qualcosa di dolce e buonissimo!Così quando suoneranno i bambini del vicinato alla ricerca dei dolcetti ci sarà qualcosina di goloso per loro…

E poi… quanto bellina è la nostra crostata di zucca con la ragnatela disegnata?? 🙂

Vista la struttura ed il gusto della nostra crostata vi consiglio un buon abbinamento con il nostro ottimo Prosecco Brut Bio La Costa. Vedrete che bell’effetto faranno le bollicine ed il perlage sul vostro palato mentre lo accompagnerete alla prima (…e seconda) fettina. Farete il verso del Ghiottone come in Frankenstein Junior, ma occhio allo scantinato stanotte…

♣♣♣

CROSTATA ALLA ZUCCA accompagnata al Prosecco Brut Bio La Costa

.

Ingredienti per la pasta frolla

  • 250 gr di burro a temperatura ambiente
  • 500 gr di farina
  • 4 tuorli d’uovo
  • 200 gr di zucchero a velo
  • aroma alla vaniglia
  • un pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno

  • 800 gr di polpa di zucca pulita
  • 70 gr di zucchero di canna
  • 1 uovo intero grande
  • 180 ml panna fresca
  • 1 bicchierino di marsala all’uovo
  • cannella in polvere qb
  • noce moscata qb
  • zenzero candito qb

≈≈≈

Preparazione

   Iniziamo preparando la base di pasta frolla. Inserite in un mixer la farina e lo zucchero mescolandole per alcuni secondi a bassa velocità. Aggiungere una fialetta di aroma alla vaniglia, il sale ed i tuorli all’impasto, uno alla volta, sempre mescolando a bassa velocità. Tagliate il burro ammorbidito a temperatura ambiente ed incorporatelo all’impasto nel mixer. Azionale a media velocità fino ad ottenere un impasto della giusta consistenza per essere lavorato.

   Togliete la pasta dal mixer e lavoratela su di un piano di legno per alcuni minuti così da rendere l’impasto omogeneo. Avvolgete la pasta in pellicola da cucina e lasciatela riposare per una mezzora in frigo.

   Occupiamoci ora del ripieno. Tagliate la zucca a dadini ed avvolgetela in carta stagnola. Ponetela in forno pre-riscaldato a 200° C per circa 45 minuti, finchè la polpa non sarà ammorbidita. Trascorso il tempo necessario trasferite la zucca cotta in una terrina e schiacciatela per bene con i rebbi della forchetta, unite lo zucchero di canna, l’uovo sbattuto leggermente e poi la panna. Unite infine gli aromi secondo il vostro gusto personale: cannella, noce moscata, il marsala ed un po’ di zenzero candito tagliato a cubetti fini.

   Mescolate con cura e trasferite la crema ottenuta in un pentolino. Fatela addensare a fuoco dolce per circa 8-10 minuti, mescolando frequentemente per evitare che attacchi sul fondo.

   Togliete la pasta frolla dal frigorifero, trasferitela sulla spianatoia infarinata e stendetela con l’aiuto di un mattarello, fino ad ottenere uno strato dello spessore di circa 5 mm. Stendete la pasta all’interno di uno stampo del diametro di 26 cm avendo cura di bucherellare il fondo e di tenere da parte la pasta in eccesso. Versare il ripieno alla zucca all’interno della crostata e livellare con il dorso di un cucchiaio bagnato con poca acqua fredda.

   Con la pasta eccedente ricavate infine delle striscioline ed utilizzatele per disegnare una “paurosa” ragnatela come decorazione. se avanzasse ancora un po’ di pasta ricavate un simpatico ragnetto con due palline e sei zampette sempre ricavate dalla pasta.

Arrivederci a stasera per la notte più paurosa dell’anno!

🙂

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)
Annunci

Una ricetta da brividi per Halloween: Tortelli alla Zucca e Amaretti

Buona sera a tutti i vampiri e le streghe… Avete provato la ricetta per Halloween di ieri?? La vellutata di zucca è veramente buonissima e delicata…

Siete pronti per un nuovo esperimento culinario prima di entrare nella notte più paurosa dell’anno??

Ecco a voi una seconda ricetta da brividi per Halloween: Tortelli alla Zucca e Amaretti, accompagnata ad un buon Masot (2007) La Costa e magari ad un divertente “The Rocky Horror Picture Show“.

♣♣♣

TORTELLI ALLA ZUCCA accompagnata al MASOT

.

Ingredienti per il ripieno

  • 100gr di Amaretti;
  • 100gr di Grana Padano grattugiato
  • una spolverata di Noce moscata
  • 600gr di polpa di zucca
  • 100gr di mostarda mantovana alle pere
  • sale&pepe q.b.

Ingredienti per la pasta

  • 400gr di farina
  • 4 uova medie
  • un pizzico di sale

Ingredienti per il condimento

  • 150gr di burro
  • grana padano grattugiato

≈≈≈

Preparazione

   Preparate la polpa di zucca tagliandola a fettine sottili ed avvolgendola tutta nella carta stagnola chiudendola per bene. Infornate il cartoccio in forno per circa un’ora a 180° C. Quando la zucca sarà tenera toglietela dal forno, lasciatela raffreddare e passatela al tritatutto per ridurla in purea.

   Tritate la mostarda e aggiungetela al passato di zucca, aggiungete gli amaretti polverizzati, mescolate con un mestolo di legno, e successivamente aggiungete il Grana grattugiato,  la scorza di limone, la noce moscata e un pizzico di sale. Mescolate il tutto con cura e lasciate riposare in un luogo fresco per almeno un’ora. L’impasto così diventerà dell’umidità perfetta e profumatissimo.

   Preparate la pasta fresca amalgamando le uova alla farina ed aggiungendo un pizzico di sale. Lavoratela a mano finché l’impasto non sia omogeneo ed elastico. Tiratelo ad una sfoglia dello spessore giusto per i tortellini e ritagliate dei quadrati di 5 cm per lato.

   Con un cucchiaino mettete una “nocciolina” di impasto al centro del quadrato di pasta e chiudete a triangolo sigillando bene. Unite i due angoli esterni schiacciando leggermente e… voilà! Ecco il primo tortellino…

   Il tortello è un’arte che richiede molto impegno e pazienza per un risultato perfetto. Se al limite non vi sentite ancora pronti per questo grande passo, potete “ripiegare” per una soluzione più semplice, ma altrettanto interessante: i ravioli. In questo caso tirate una sfoglia di 10cm di larghezza circa, dividetela idealmente a metà per il senso della lunghezza e nella prima metà posate delicatamente una “nocciolina” di ripieno ogni 5 cm. Ripiegate l’altra metà sopra il ripieno e con il tagliapasta a cappe ritagliate i ravioli tenendo 4 cm di lato. La pasta in eccesso si recupererà per una nuova sfoglia.

   Con un po’ di pazienza, tanta passione e magari l’aiuto di un amico/a terminate di preparare i tortellini, lasciandoli poi riposare in una tavola di legno da cucina leggermente infarinata. Ricordatevi di muoverli o girarli ogni tanto per evitare che si attacchino.

   Mettete a bollire una pentola di acqua salata. Quando l’acqua bollirà immergete i tortelli, pochi alla volta, e lasciateli cuocere fino a cottura avvenuta, girandoli ogni tanto delicatamente;  scolateli, infine, con il mestolo forato.

   Condite con burro fuso e una bella spolverata di grana padano, secondo la miglior tradizione mantovana.

Un consiglio, anzi due…

   La mamma di un amico mantovano una volta mi raccontò due segreti per la perfetta riuscita di questi tortelli. In primis il ripieno dovrebbe riposare per bene per esaltare tutti i suoi profumi e sapori. Lei lo lasciava riposare per tutta la notte, coperto per bene dalla pellicola, per poi fare i tortelli la mattina successiva. Inoltre mi raccomandava sempre di pennellare i bordi dei tortelli o dei ravioli con poca acqua fredda prima di chiuderli, nel casi in cui la pasta proprio non ne volesse sapere di rimaner sigillata.

E se lo dice la mamma…

🙂

Arrivederci a domani per la ricetta della Crostata alla Zucca

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

Una ricetta da brividi per Halloween: Vellutata di Zucca accompagnata al Masot

Mamma mia, alla fine il freddo è arrivato!

Stamattina salgo in macchina e mezzo assonnato imbocco il vialetto d’uscita per venir qui a Casa Enrico, guardo un attimo le nostre montagne… Oddio è scesa la prima neve!

Uno spettacolo! Con il pensiero ero già alle piste da sci, alle pattinate sul ghiaccio, alle passeggiate nei bei centri storici di montagna per spesine e shopping… Ma un bel pensierino è andato anche ad uno dei miei ingredienti preferiti di tutto l’anno: dolce, coloratissima, dal gusto delicato stiamo parlando ovviamente della zucca.

Principessa indiscussa fra le verdure, in questo periodo autunnale, è un ingrediente in cucina veramente versatile che si presta a zuppe, torte salate, ripieni per la pasta fresca…

E per festeggiare Halloween assieme agli amici vi proporremo, per i tre giorni che mancano alla serata più spettrale dell’anno, tre ricette a base di zucca:

Lunedì seraVellutata di zucca
Martedì seraTortelli alla zucca e amaretti
Mercoledì sera Crostata di zucca

.

Stasera inizieremo con una ricetta da brividi per Halloween: Vellutata di Zucca accompagnata al Masot…

♣♣♣

VELLUTATA DI ZUCCA accompagnata al MASOT

.

Ingredienti

  • 500 kg di zucca;
  • 3 patate grosse;
  • 1 cipolla poco più piccola di 1 patata grossa;
  • Sale o un Dado da cucina;
  • Pepe;
  • Olio extravergine di oliva;
  • Pane a fette;
  • prezzemolo o erba cipollina, a seconda del vostro gusto.

≈≈≈

Preparazione

   In una pentola mettete a soffriggere a fuoco vivace la cipolla con l’olio extravergine d’oliva. Quando inizierà ad essere dorata aggiungete le patate e successivamente la zucca tagliate precedentemente a dadini.

   Unite un bicchiere d’acqua al composto ed un dado vegetale, abbassate il fuoco e lasciate stufare e sobbollire per alcuni minuti.

   Aggiungete un litro d’acqua controllando che tutte le verdure siano ben coperte, eventualmente potete aggiungerne ancora un po’, coprite la pentola con il coperchio e lasciate bollire mescolando di tanto in tanto.

   Lasciate il tutto a fuoco appena vivace per una ventina di minuti, per dare alla patata il tempo di cuocersi per bene.

   Nel mentre tagliate alcune fette di pane a dadini e saltateli in padella con poco olio d’oliva finché saranno leggermente abbrustoliti.

   Passati i 20 minuti, spegnete il fuoco della zuppa, prendete un mini-pimer e tritate per bene le verdure. Fatto? Bene, ora lasciate a fuoco vivace per altri 5-10 minuti.

Come servirla

   Servite in un piatto caldo, con i dadini di pane abbrustolito, un po’ di olio extra, un po’ di pepe e decorando con prezzemolo fresco tritato o erba cipollina tagliata a piccoli filetti.

Personalmente accompagnerei questa vellutata con un buon calice di Masot La Costa (2007), un ottimo abbinamento in questi primi giorni freschi d’autunno.

Arrivederci a domani per la ricetta dei Tortelli alla zucca e amaretti

:-)

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

Una ricetta per tentarvi: Torta di mele buonissima…

Secondo voi quanto può essere affascinante una mela?

   Bellissima, fresca ed invitante… Con un ventaglio di sapori che passa dall’acidulo al dolce, dall’aromatico al saporito. Un frutto che ci accompagna da sempre in ogni epoca, arrivando a costruire molte leggende e miti…

   Lo sapevate, ad esempio, che nell’ Antica Grecia, lanciare una mela equivaleva a una dichiarazione d’amore o era un chiaro invito per un convegno amoroso se il frutto era del colore della passione, ovvero rossa?

   Oppure lo sapevate che Avalon, l’isola leggendaria, facente parte del ciclo letterario legato al mito di Re Artù situata nella parte occidentale delle isole britanniche, era famosa per le sue belle mele? In bretone e in cornico il termine usato per indicare mela è Aval, mentre in gallese è Afal, pronunciato “Aval”.

   E quindi, visto che l’unico modo per liberarsi di una tentazione è cedervi (O. Wilde), vi raccontiamo una ricetta per tentarvi, nonostante la sua seducente semplicità … con un buon abbinamento: il Prosecco Brut Bio La Costa.

♣♣♣

TORTA DI MELE BUONISSIMA

.

Ingredienti

  • 125 gr di burro a temperatura ambiente;
  • 125 gr di zucchero;
  • 2 uova medie;
  • una bustina di vanillina;
  • un pizzico di sale;
  • 2 cucchiai di aroma Spumadoro;
  • 200 gr di farina;
  • 50 gr di farina;
  • alcuni cucchiai di latte;
  • ½ bustina di lievito per dolci
  • 50 gr di uvetta, se preferite
  • alcune mele Bio, della vostra qualità preferita
  • zucchero di canna

Cosa vi servirà

  • una frusta elettrica per montare;
  • uno stampo a cerchio ⌀ 24/26 cm;
  • carta forno.

≈≈≈

Preparazione

   Mettete in ammollo l’uvetta.

   Lavorate con la frusta elettrica il burro morbido, a temperatura ambiente, assieme allo zucchero finche non risulterà un composto spumoso. Aggiungere le uova una alla volta e, sempre sbattendo con le fruste, la bustina di vanillina, l’aroma ed il pizzico di sale fino ad ottenere un impasto liscio e vellutato.

   Aggiungere poco a poco la farina, precedentemente mescolata alla frumina, alternando a qualche cucchiaio di latte… Bisogna ottenere un impasto morbido e spumoso. La giusta misura per l’amalgama sarà quando, infilando una fettina di mela in verticale fino a metà, rimarrà in piedi.

   Aggiungete infine il lievito ben setacciato e l’uvetta scolata dall’acqua e leggermente infarinata.

   Mettete l’impasto in uno stampo per dolci rivestito di carta forno, livellandolo per bene con il dorso di un cucchiaio bagnato con acqua fredda.

   Sbucciate la prima mela, dividetele in quattro spicchi e, con i rebbi delle forchetta, incidete il dorso di ogni spicchio per create una decorazione. Dividete gli spicchi ulteriormente ed iniziate  ad infilarli delicatamente nell’impasto, lasciando la decorazione in vista fuori dall’impasto. Potete sbizzarrirvi nella decorazione, creando geometrie, disegni o l’iniziale del vostro nome… 🙂

   Quando avrete terminato il vostro disegno infornate a 180° C per circa 45-50 minuti.

   Terminata la cottura lasciate il dolce per alcuni minuti nel forno spento ancora caldo, eviterete così che la torta si sgonfi e perda la bella lievitazione data dalla cottura.

Un consiglio per la preparazione e la cottura

   Le mele a spicchi usate nella decorazione resteranno “a galla” durante la cottura, creando un effetto bellissimo. Per questo è importante la giusta morbidezza dell’impasto, che permetta di tenerle dritte durante la cottura.

   La cottura sarà inoltre leggermente influenzata dalla quantità di mele che userete per la copertura e dalla loro qualità… Gli spicchi nella torta aumenteranno l’umidità della preparazione, state in fondo cucinando spicchi più o meno interi… Non prendete paura dunque se il dolce richiederà qualche minuto in più: il trucco per un dolce perfetto consiste nell’attendere che l’impasto attorno agli spicchi sia ben dorato dappertutto e comunque il buon stuzzicadenti di legno inserito nel mezzo del dolce funziona sempre.

   Se vi fa piacere potete spolverare prima della cottura con poco zucchero di canna grezzo, perfetto quello delle bustine che si servono con il caffè… Donerà alla torta una piacevole crosticina golosa.

Come servirla

   La torta alle mele è buonissima quando è servita appena tiepida dopo la cottura. Se volete potete spolverarla con poco zucchero a velo, per vedere l’effetto che produrrà sulla pasta e sulle mele in superficie.

   Abbinatela poi ad un buon Prosecco servito a temperatura freschissima, farete al vostro palato un regalo meraviglioso.

   Un saluto a Gianni e Myriam, che sono passati a trovarci per tutto il fine settimana, e con cui ho condiviso questo semplice, ma magnifico dolce.

:-)

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

SCHIO – CHEF PER UN GIORNO 2ª Edizione

Schio – Chef per un giorno, 2a edizione

Avete impegni martedi 16 ottobre??

🙂

se siete liberi, se cercate una seratina un po’ particolare, se siete dei Gourmand o dei curiosi alla ricerca di gusti ed abbinamenti speciali vi segnaliamo una serata speciale da mettere in agenda.

Martedi prossimo, presso il Ristorante PONTE D’ORO in località Liviera di Schio, si terrà la serata

SCHIO

– CHEF PER UN GIORNO –

…in cui cinque Chef professionisti proporranno altrettante portate a base di Tortellini e Ravioli, il tutto accompagnato da ottimi vini. Sarà dunque una Degustazione guidata interessantissima e molto particolare, sia per gli accompagnamenti fra la pasta fresca ed i sughi, sia per l’abbinamento fra le pietanze e gli ottimi vini che verranno proposti.

La serata è organizzata da Antiche Tradizioni Venete, un’associazione culturale di Schio ben radicata nel territorio e con finalità e scopi di solidarietà.

Vi invitiamo a scoprirla su: www.antichetradizionivenete.org

Le etichette vini di Cantina La Costa che verranno proposte saranno:

  1. un Masot (2007) La Costa, un merlot da uve in certificazione Biologica affinato e barricato in tonneaux di Rovere per almeno 12 mesi;
  2. un Sarco (2007) La Costa, taglio bordolese da uve in certificazione Biologica (Merlot, Shiraz e Cabernet Sauvignon) da uve vinificate singolarmente e successivamente affinate in Tonneaux oer un periodo di almeno 14 mesi.

Informazioni e prenotazioni per la serata:

Il costo della serata sarà di 25 €, tutto compreso

Potete prenotare i vostri posti presso:

Da Bastianello
Via F. de Pinedo, 12 – Schio
www.dabastianello.it
 
Gian Bon Tortellini
Via F. de Pinedo, 10 – Schio
 
Bar Castello
Via F. de Pinedo, 5 – Schio
 
Bar Dante
Piazza Almerigo – Schio
 
Bar Nazionale
Piazza Garibaldi – Schio
 
oppure:
 
chiamando il
347 4853316
 
scrivendo a
info@antichetradizionivenete.org
 

Vi aspettiamo numerosissimi,

🙂
Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)
 
 
 

Thiene 1492, 6 e 7 ottobre 2012 – Ritorna la Rievocazione storica in centro a Thiene. Il Programma della Manifestazione

Ho il piacere di segnalarvi un appuntamento per il fine settimana che sta arrivando.

Sabato 6 e domenica 7 settembre in centro a Thiene si svolgerà l’edizione 2012 della Rievocazione Storica “Thiene 1492“.

Il centro città sarà animato nuovamente dai mercanti thienesi della Serenissima: artigiani, giocolieri, nobili, bancarelle da tutta Europa e gruppi di spettacolo vi intratterranno per tutta la giornata, con oltre 500 figuranti in costumi rinascimentali.

Il mercato rinascimentale avrà il piacere di accogliervi la giornata di Sabato, dalle 14:30 alle 23:30 e Domenica dalle ore 10:00 alle ore 20:00.

La manifestazione è veramente interessante… Ci sarà la possibilità di ammirare artigiani all’opera in mestieri antichi del nostro territorio, gustarsi spettacoli con artisti che si esibiranno per tutta la giornata ed assaggiare specialità gastronomiche della Pedemontana Vicentina.

Vi allego il Programma per i due giorni della manifestazione, dandovi appuntamento in uno dei banchi della manifestazione: il Sogaro, ossia il produttore delle corde in canapa.

Scoprirete un antico laboratorio Thienese e una piccola anticipazione di Cantina La Costa… 🙂

Programma della Manifestazione

Thiene 1492

6/7 ottobre 2012

:-)

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

CANTINA LA COSTA

...ti aspettiamo per una visita a Villa Enrico!

Punto Vendita e Degustazione:
Via Bordalucchi, 3 - Fara Vicentino (VI)
Tel. 0445-397080 (c/o Casa Enrico)
Fax. 0445-398266
P. IVA 03107780243

www.cantinalacosta.com

CERTIFICAZIONE BIOLOGICA

Ente Certificatore: BIOS_S.r.l. - MAROSTICA (Vicenza)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: