Il Natale si avvicina: un pensiero carino per voi…

La Costa Christmas Cake

La Costa Christmas Cake

Ci siamo…
Natale si sta avvicinando, le prime lucine  spuntano alla sera nelle case, si vedono sorrisi un po’ ovunque nonostante un periodo non proprio sereno, si pensa ad un mondo di regalini per le persone a cui si vuole bene…
Ed un pensiero carino vorremmo farvelo anche noi di Cantina La Costa!

Il Natale è un po’ l’occasione speciale per passare del tempo assieme alle persone a cui vogliamo bene. Dai ricordi di ognuno è semplice ritrovare le immagini della preparazione dei pranzi di Natale: chi cucinava, chi decorava, chi faceva gli assaggini prima di arrivare in tavola…

Per questo abbiamo pensato che sarebbe bello regalarvi una ricetta al giorno… Idee semplici, da provare assieme al vostro compagno o compagna, amico/a, i vostri figli o con una persona che non sentite da un po’, così avrete la scusa di rivedervi per un the assieme…

Dagli antipasti colorati ai secondi succulenti, passando tra primi piatti invitanti e dolcetti fatti a mano che saranno la gioia dei vostri occhi, il tutto assieme ai nostri piccoli segreti per preparare queste ricette e agli abbinamenti ai nostri vini strepitosi, in particolare al Masot La Costa ed al nostro Prosecco Brut Bio.

Vi diamo appuntamento:

…a domani per scoprire le stagionalità di Dicembre;

…e a sabato 8 dicembre quando per tradizione si preparerà l’albero di natale e scopriremo assieme la prima ricetta.
(un suggerimento: sarà un antipasto buonissimo, molto in voga nelle osterie veneziane e da abbinare al nostro Prosecco Bio)

:-)

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)
Annunci

Una ricetta per tentarvi: Torta di mele buonissima…

Secondo voi quanto può essere affascinante una mela?

   Bellissima, fresca ed invitante… Con un ventaglio di sapori che passa dall’acidulo al dolce, dall’aromatico al saporito. Un frutto che ci accompagna da sempre in ogni epoca, arrivando a costruire molte leggende e miti…

   Lo sapevate, ad esempio, che nell’ Antica Grecia, lanciare una mela equivaleva a una dichiarazione d’amore o era un chiaro invito per un convegno amoroso se il frutto era del colore della passione, ovvero rossa?

   Oppure lo sapevate che Avalon, l’isola leggendaria, facente parte del ciclo letterario legato al mito di Re Artù situata nella parte occidentale delle isole britanniche, era famosa per le sue belle mele? In bretone e in cornico il termine usato per indicare mela è Aval, mentre in gallese è Afal, pronunciato “Aval”.

   E quindi, visto che l’unico modo per liberarsi di una tentazione è cedervi (O. Wilde), vi raccontiamo una ricetta per tentarvi, nonostante la sua seducente semplicità … con un buon abbinamento: il Prosecco Brut Bio La Costa.

♣♣♣

TORTA DI MELE BUONISSIMA

.

Ingredienti

  • 125 gr di burro a temperatura ambiente;
  • 125 gr di zucchero;
  • 2 uova medie;
  • una bustina di vanillina;
  • un pizzico di sale;
  • 2 cucchiai di aroma Spumadoro;
  • 200 gr di farina;
  • 50 gr di farina;
  • alcuni cucchiai di latte;
  • ½ bustina di lievito per dolci
  • 50 gr di uvetta, se preferite
  • alcune mele Bio, della vostra qualità preferita
  • zucchero di canna

Cosa vi servirà

  • una frusta elettrica per montare;
  • uno stampo a cerchio ⌀ 24/26 cm;
  • carta forno.

≈≈≈

Preparazione

   Mettete in ammollo l’uvetta.

   Lavorate con la frusta elettrica il burro morbido, a temperatura ambiente, assieme allo zucchero finche non risulterà un composto spumoso. Aggiungere le uova una alla volta e, sempre sbattendo con le fruste, la bustina di vanillina, l’aroma ed il pizzico di sale fino ad ottenere un impasto liscio e vellutato.

   Aggiungere poco a poco la farina, precedentemente mescolata alla frumina, alternando a qualche cucchiaio di latte… Bisogna ottenere un impasto morbido e spumoso. La giusta misura per l’amalgama sarà quando, infilando una fettina di mela in verticale fino a metà, rimarrà in piedi.

   Aggiungete infine il lievito ben setacciato e l’uvetta scolata dall’acqua e leggermente infarinata.

   Mettete l’impasto in uno stampo per dolci rivestito di carta forno, livellandolo per bene con il dorso di un cucchiaio bagnato con acqua fredda.

   Sbucciate la prima mela, dividetele in quattro spicchi e, con i rebbi delle forchetta, incidete il dorso di ogni spicchio per create una decorazione. Dividete gli spicchi ulteriormente ed iniziate  ad infilarli delicatamente nell’impasto, lasciando la decorazione in vista fuori dall’impasto. Potete sbizzarrirvi nella decorazione, creando geometrie, disegni o l’iniziale del vostro nome… 🙂

   Quando avrete terminato il vostro disegno infornate a 180° C per circa 45-50 minuti.

   Terminata la cottura lasciate il dolce per alcuni minuti nel forno spento ancora caldo, eviterete così che la torta si sgonfi e perda la bella lievitazione data dalla cottura.

Un consiglio per la preparazione e la cottura

   Le mele a spicchi usate nella decorazione resteranno “a galla” durante la cottura, creando un effetto bellissimo. Per questo è importante la giusta morbidezza dell’impasto, che permetta di tenerle dritte durante la cottura.

   La cottura sarà inoltre leggermente influenzata dalla quantità di mele che userete per la copertura e dalla loro qualità… Gli spicchi nella torta aumenteranno l’umidità della preparazione, state in fondo cucinando spicchi più o meno interi… Non prendete paura dunque se il dolce richiederà qualche minuto in più: il trucco per un dolce perfetto consiste nell’attendere che l’impasto attorno agli spicchi sia ben dorato dappertutto e comunque il buon stuzzicadenti di legno inserito nel mezzo del dolce funziona sempre.

   Se vi fa piacere potete spolverare prima della cottura con poco zucchero di canna grezzo, perfetto quello delle bustine che si servono con il caffè… Donerà alla torta una piacevole crosticina golosa.

Come servirla

   La torta alle mele è buonissima quando è servita appena tiepida dopo la cottura. Se volete potete spolverarla con poco zucchero a velo, per vedere l’effetto che produrrà sulla pasta e sulle mele in superficie.

   Abbinatela poi ad un buon Prosecco servito a temperatura freschissima, farete al vostro palato un regalo meraviglioso.

   Un saluto a Gianni e Myriam, che sono passati a trovarci per tutto il fine settimana, e con cui ho condiviso questo semplice, ma magnifico dolce.

:-)

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

(Ri)Scoprire il taglio Bordolese, meglio se Bio

Il Cabernet Sauvignon ed il Merlot

Vorrei raccontarvi una storia…

Una di quelle favole che affascinano gli occhi e appagano i sensi!

Il protagonista è un vino: un rosso che riempie gli occhi, con colori tra il rubino e le sfumature di viola, e conquista il palato con le note di frutti rossi e la delicata presenza dei tannini. Stiamo parlando del taglio Bordolese, un vino che nasce dal’unione di due tra i vitigni più famosi in tutto il mondo: il Cabernet Sauvignon ed il Merlot.

Ma è giusto parlare di blend in epoche dove gli uvaggi in purezza sembrano essere predominanti ed i vitigni autoctoni rappresentano le tendenze del momento in molte cantine? Sicuramente si, almeno per gli appassionati che amano scoprire (o riscoprire) vini di altissima qualità e di eccellente struttura.

Il taglio Bordolese, lo dice la parola stessa, si sviluppa nella Francia del Sud attorno alla città che rappresenta una delle capitali mondiali del vino –  Bordeaux – grazie a  famosi enologi francesi, ma non solo…

In realtà il Bordolese nasce innanzitutto in vigna da un’intuizione molto pratica degli agronomi. Le uve del Merlot maturano con un attimo di anticipo rispetto ai Cabernet, permettendo l’arrivo dei grappoli nelle cantine in due momenti differenti. Da qui la possibilità di vinificare le singole uve dedicando loro la massima attenzione e permettendo il dosaggio migliore in base alle caratteristiche dei singoli vini.

Il Bordolese non è comunque solo il frutto di questa unione in cantina… E’ anche un vino affascinante che sa sposare il fruttato e la morbidezza del Merlot con la struttura forte e la presenza dei tannini del Cabernet Sauvignon. Un matrimonio così ben riuscito da essere divenuto uno dei modelli più apprezzati e stimati in tutto il mondo.

Inoltre i vini Bordolesi presentano una qualità non di poco conto. Le vigne da cui nascono sono di matrice molto più resistente rispetto ad altre varietà, per quanto riguarda malattie e patologie della pianta. Un’origine di stampo rustico che, per di più, si affina e migliora con l’avanzare dell’età della pianta. Tutto questo permette, se applicati da aziende certificate, interventi meno invasivi sulle piante e vigneti che splendono comunque in salute. In due parole: Coltivazioni Biologiche.

Lasciatevi dunque tentare da un vino di stampo nobile e dedicate un attimo del vostro tempo a riscoprire il taglio Bordolese, meglio se Bio….

Ne varrà sicuramente la pena!

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

CANTINA LA COSTA

...ti aspettiamo per una visita a Villa Enrico!

Punto Vendita e Degustazione:
Via Bordalucchi, 3 - Fara Vicentino (VI)
Tel. 0445-397080 (c/o Casa Enrico)
Fax. 0445-398266
P. IVA 03107780243

www.cantinalacosta.com

CERTIFICAZIONE BIOLOGICA

Ente Certificatore: BIOS_S.r.l. - MAROSTICA (Vicenza)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: