Una ricetta per l’Epifania: Carbone Bianco della Befana

La Costa - Carbone Bianco della BefanaVe la ricordate la calza della Befana?? Quel bel pensierino che appariva magicamente ad ogni epifania, magari sul camino, e che portava un sacco di dolcetti ai bambini buoni e un po’ di carbone alla birba di casa??

Perchè per una volta non proviamo a farlo assieme il carbone dolce dell’epifania? Vi raccontiamo una ricetta abbastanza facile per farla in versione bianca. A voi poi scegliere se arricchirlo con coloranti alimentari naturali (rosso, giallo e così via…) o se annerirlo come il carbone vero, utilizzando un po’ di carbone vegetale in pillole (di quello che si trova facilmente in farmacia…)

Vediamo assieme come prepararlo per far contente le nostre birbe…

♣♣♣

CARBONE BIANCO DELLA BEFANA

Preparazionemedia
Ricetta per: 4 persone
Costo: basso

Ingredienti:

per la glassa:

  • 200 gr di zucchero semolato;
  • 100 gr di zucchero a velo;
  • 1 albume;
  • 1 cucchiaio di alcool puro (o vodka);
  • coloranti alimentari a vostro piacere.

per lo sciroppo:

  • 300 gr di zucchero semolato;
  • acqua fredda q.b.

in più:

  • uno stampo da plum cake,
    (rivestito di carta forno)

≈≈≈

Preparazione:

   Iniziamo preparando lo sciroppo. Mescolate in una padella dal fondo bello spesso ed in acciaio (mi raccomando, non anti-aderente) 300 grammi di zucchero semolato assieme alla quantità d’acqua fredda necessaria a coprirlo a filo. Mescolate velocemente e lasciate bollire finchè lo zucchero non sia completamente sciolto ed il caramello non inizi a diventare biondo. In gradi la temperatura è di 135° C e  ci vorranno circa 10-15 minuti.

   Nel frattempo prepariamo la glassa. Montate a neve l’albume d’uovo a temperatura ambiente con le fruste o la planetaria, poi aggiungete i restanti 200 grammi di zucchero semolato ed il cucchiaio di alcool puro o vodka. L’aggiunta dell’alcool servirà a donare successivamente le bollicine e l’effetto carbone alla preparazione, abbiamo preferito l’alcool o la vodka per il loro gusto asciutto, se utilizzerete altri tipi di liquore rimarrà una piccola traccia del loro sapore. Unite alla glassa infine lo zucchero a velo, il colorante alimentare naturale. Mescolate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo ed una glassa piuttosto densa. Un piccolo consiglio: se utilizzate il colorante alimentare in polvere utilizzatene pochissimo, basterà la punta di un cucchiaio in quanto queste tonalità sono solitamente piuttosto forti.

   Uniamo la glassa allo sciroppo. Quando lo sciroppo inizierà, come detto prima, a bollire ed imbiondire, tuffate la glassa colorata tutta in una volta all’interno di una pentola e mescolate velocemente per amalgamare il tutto, ricordatevi prima di abbassare il fuoco però, per non rischiar di bruciare tutto…

   Ed ora magia… Una volta amalgamato il composto attendete alcuni secondi ed il composto inizierà a crescere e farsi spumoso per l’effetto dell’alcool che inizia ad evaporare grazie al calore. Passati alcuni istanti togliete dal fuoco e versate il tutto nello stampo da plum cake rivestito. Senza schiacciare troppo livellate il composto ed attendete che si freddi per bene.

   Una volta raffreddato togliete il tutto dallo stampo e con delicatezza rompetelo a pezzettoni per metterlo nella calza dei vostri bambini.

Poi ci racconterete le birbonate che hanno combinato per meritarsi questo dolcetto…

Scarica e conserva la ricetta,
o regalala ad un’amica o ad un amico:
La Costa – Carbone Bianco della Befana

:-)

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)
Annunci

Una ricetta pasquale: Torta Sbrisolona al Mais Marano, accompagnata al Prosecco Bio La Costa

Sbrisolona al Mais Marano, accompagnata al Prosecco Bio La Costa

La Pasqua si sta avvicinando e vorrei proporvi una ricetta che ben si abbina a questo periodo: la torta Sbrisolona.

In realtà questo dolce lo si trova in ogni periodo dell’anno. Ma sarà la voglia di primavera e di uscite all’aria aperta, la prelibatezza di un dolce tutto giallo che richiama molto il periodo pasquale, la bellezza di un giardino e di un dolce che non si taglia, ma si rompe e si condivide assieme agli amici… che ho deciso di pubblicare per voi una ricetta classicissima ed un po’ alternativa alle colombe pasquali ed alle fugasse venete.

Preparate dunque la lista degli ingredienti e lasciatevi guidare alla scoperta di un abbinamento veramente speciale…

Torta Sbrisolona al Mais Marano, accompagnata al Prosecco Brut Bio La Costa

Ingredienti:

  • 200 gr. di farina di mais Marano;
  • 200 gr. di farina bianca 00;
  • 200 gr. di mandorle spellate;
  • 200 gr. di zucchero;
  • 200 gr. di burro;
  • 2 tuorli d’uovo;
  • la scorza grattugiata di mezzo limone;
  • un pizzico di sale;
  • zucchero a velo;

≈≈≈

Preparazione della Sbrisolona al Mais Marano:

Setacciate la farina di Mais Marano assieme alla farina bianca oo, ammorbidire il burro e tritare le mandorle grossolanamente, conservandone alcune intere per la decorazione finale. Amalgamare tutti gli ingredienti con cura, finchè il burro risulterà ben assorbito e l’impasto si presenti sbriciolato.

Preparate una tortiera con il fondo foderato di carta forno ed in essa versate l’impasto, avendo cura di distribuirlo uniformemente e soprattutto di non schiacciarlo con le dita. Questo al fine di mantenere l’aspetto irregolare e ruvido che caratterizza questo dolce. Decorate infine la superficie con le mandorle tenute da parte, distribuendole in maniera casuale.

Infornate a 180° C. per una quarantina di minuti, finchè il dolce non risulti bello dorato in superficie.

Consigli per la presentazione:

La Sbrisolona si serve solitamente in un piatto centrale, ed il taglio della torta consiste nell’assestarle un colpetto al centro per romperla in diversi pezzi… Volendo dare un pizzico di regolarità a questo dolce potete comunque incidere dolcemente l’impasto prima della cottura, in maniera da romperla successivamente con un pizzico di uniformità. Chi inoltre vuole regalare a questo dolce un ulteriore tocco di squisitezza potrà servire, a fianco del piatto da portata, una coppetta con crema pasticcera delicata al limone.

La versione che qui proponiamo è interessante sia per le materie prime utilizzate, tutte vicentine ed in primis il Mais Marano, sia per l’abbinamento scelto per la Sbrisolona. L’accompagnamento di questo dolce, ricco di golosità, ben si abbina ad un vino come il nostro Prosecco Brut Bio La Costa. Fresco ed invitante vi avvolgerà il palato accompagnando il gusto dolce della sbrisolona ed il sentore del ruvido dell’impasto… Bon Appetit…

🙂

Una curiosità…

Lo sapete perchè il Mais viene chiamato Granturco o Granoturco?

Storicamente il mais è di origine sudamericana e rappresentava una delle componenti principali della cucina azteca e maia. Una storia curiosa lega il nome Granoturco ad una traduzione erronea…  “Wheat of Turkey“, ossia grano dei tacchini era la maniera in cui le popolazioni anglosassoni chiamavano il mais, ma un anonimo lo tradusse erroneamente in Grano Turco, stravolgendo l’origine iniziale di questa pianta.

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

CANTINA LA COSTA

...ti aspettiamo per una visita a Villa Enrico!

Punto Vendita e Degustazione:
Via Bordalucchi, 3 - Fara Vicentino (VI)
Tel. 0445-397080 (c/o Casa Enrico)
Fax. 0445-398266
P. IVA 03107780243

www.cantinalacosta.com

CERTIFICAZIONE BIOLOGICA

Ente Certificatore: BIOS_S.r.l. - MAROSTICA (Vicenza)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: