Una ricetta per l’Epifania: Carbone Bianco della Befana

La Costa - Carbone Bianco della BefanaVe la ricordate la calza della Befana?? Quel bel pensierino che appariva magicamente ad ogni epifania, magari sul camino, e che portava un sacco di dolcetti ai bambini buoni e un po’ di carbone alla birba di casa??

Perchè per una volta non proviamo a farlo assieme il carbone dolce dell’epifania? Vi raccontiamo una ricetta abbastanza facile per farla in versione bianca. A voi poi scegliere se arricchirlo con coloranti alimentari naturali (rosso, giallo e così via…) o se annerirlo come il carbone vero, utilizzando un po’ di carbone vegetale in pillole (di quello che si trova facilmente in farmacia…)

Vediamo assieme come prepararlo per far contente le nostre birbe…

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CARBONE BIANCO DELLA BEFANA

Preparazionemedia
Ricetta per: 4 persone
Costo: basso

Ingredienti:

per la glassa:

  • 200 gr di zucchero semolato;
  • 100 gr di zucchero a velo;
  • 1 albume;
  • 1 cucchiaio di alcool puro (o vodka);
  • coloranti alimentari a vostro piacere.

per lo sciroppo:

  • 300 gr di zucchero semolato;
  • acqua fredda q.b.

in più:

  • uno stampo da plum cake,
    (rivestito di carta forno)

≈≈≈

Preparazione:

   Iniziamo preparando lo sciroppo. Mescolate in una padella dal fondo bello spesso ed in acciaio (mi raccomando, non anti-aderente) 300 grammi di zucchero semolato assieme alla quantità d’acqua fredda necessaria a coprirlo a filo. Mescolate velocemente e lasciate bollire finchè lo zucchero non sia completamente sciolto ed il caramello non inizi a diventare biondo. In gradi la temperatura è di 135° C e  ci vorranno circa 10-15 minuti.

   Nel frattempo prepariamo la glassa. Montate a neve l’albume d’uovo a temperatura ambiente con le fruste o la planetaria, poi aggiungete i restanti 200 grammi di zucchero semolato ed il cucchiaio di alcool puro o vodka. L’aggiunta dell’alcool servirà a donare successivamente le bollicine e l’effetto carbone alla preparazione, abbiamo preferito l’alcool o la vodka per il loro gusto asciutto, se utilizzerete altri tipi di liquore rimarrà una piccola traccia del loro sapore. Unite alla glassa infine lo zucchero a velo, il colorante alimentare naturale. Mescolate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo ed una glassa piuttosto densa. Un piccolo consiglio: se utilizzate il colorante alimentare in polvere utilizzatene pochissimo, basterà la punta di un cucchiaio in quanto queste tonalità sono solitamente piuttosto forti.

   Uniamo la glassa allo sciroppo. Quando lo sciroppo inizierà, come detto prima, a bollire ed imbiondire, tuffate la glassa colorata tutta in una volta all’interno di una pentola e mescolate velocemente per amalgamare il tutto, ricordatevi prima di abbassare il fuoco però, per non rischiar di bruciare tutto…

   Ed ora magia… Una volta amalgamato il composto attendete alcuni secondi ed il composto inizierà a crescere e farsi spumoso per l’effetto dell’alcool che inizia ad evaporare grazie al calore. Passati alcuni istanti togliete dal fuoco e versate il tutto nello stampo da plum cake rivestito. Senza schiacciare troppo livellate il composto ed attendete che si freddi per bene.

   Una volta raffreddato togliete il tutto dallo stampo e con delicatezza rompetelo a pezzettoni per metterlo nella calza dei vostri bambini.

Poi ci racconterete le birbonate che hanno combinato per meritarsi questo dolcetto…

Scarica e conserva la ricetta,
o regalala ad un’amica o ad un amico:
La Costa – Carbone Bianco della Befana

:-)

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)
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Un biscotto (cake design) per Natale: Alberi e stelline portafortuna

La Costa - Alberi e stelline portafortunaBentornati nella cucina di Cantina La Costa

Oggi vi racconto una ricetta veramente speciale: scoperta anni fa in un libro di dolci della nonna, ormai è divenuta un classico della tavola di natale della nostra famiglia. Così ogni anno  mi ritrovo la giornata della vigilia di Natale  davanti alla spianatoia infarinata ed in compagnia di un po’ di amici a preparare queste piccole delizie e a farle decorare a tutti facendoli tornare un po’ bambini…

Non prendete paura per le decorazioni: innanzitutto sono veramente facili da preparare, potete utilizzare gli ingredienti che più vi piacciono (come uvette, pinoli, riccioli di cioccolato, perline, matite alimentari…) e soprattutto saranno un tripudio di fantasia e colore. Basta solamente un po’ di pazienza ed una buona tazza di cioccolata calda a farvi compagnia…

Vediamo assieme come prepararli…

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ALBERI E STELLINE PORTAFORTUNA

accompagnati al Prosecco Brut Bio La Costa

Preparazionemedia
Ricetta per: 6 persone
Cotturaalcune infornate di biscotti da 10-12 minuti cadauna
Preparazioneun’ora più le decorazioni
Costomedio-basso

Ingredienti:

per la pasta frolla: 

  • 250 gr di farina bianca;
  • 3 cucchiaini da the rasi di lievito per dolci;
    (circa 9 grammi)
  • 60 gr di zucchero a velo;
  • 1 bustina di zucchero vanilliato;
  • 1 presa di sale;
  • 1 fialetta di aroma limone;
  • la scorza grattugiata di un limone non trattato;
  • 1 tuorlo d’uovo;
  • 3 cucchiai da tavola di latte;
  • 100 gr di burro.

per la glassa:

  • 125 gr di zucchero a velo;
  • 1 albume d’uovo;
  • 1 cucchiaino da the di succo di limone;
  • 1 cucchiaio da tavola d’acqua bollente.

per le decorazioni:

  • uvette, riccioli di cioccolata, pinoli, ciliegie e frutta candita, frutta secca, matite alimentari colorate… Quello che più vi piace ed ispira!

≈≈≈

Preparazione:

   Iniziamo dalla pasta frolla. Mescolate la farina ed il lievito e setacciateli sul piano del tavolo. Nel mezzo del mucchio praticate una buca e mettetevi lo zucchero a velo, lo zucchero vanilliato, il sale, l’aroma, la scorza di limone, il tuorlo ed il latte. Con una parte della farina formate un impasto denso, impastando dall’esterno verso il centro. Aggiungete il burro freddo a fiocchetti e coprite con la restante farina. Comprimete il tutto in un blocco e iniziate ad impastare rapidamente tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea. Se l’impasto risultasse un po’ attaccaticcio avvolgetelo nella pellicola da cucina e mettetelo in frigo per una mezzora.

   Stendiamo la sfoglia. In una spianatoia infarinata stendete una sfoglia di ½ cm scarso ed iniziamo a ricavarne  degli stampini. Disponeteli su di una teglia rivestita di carta forno non troppo vicini e saranno pronti per la cottura.

   Inforniamo il tutto. Preriscaldate il forno a 200° C e, non appena raggiunta la temperatura, infornate nel ripiano centrale del forno. Attendete che i biscotti diventino appena dorati (attenzione a non cuocerli troppo!), basteranno una decina di minuti appena abbondante. Togliete i biscotti dal forno e fateli raffreddare sulla spianatoia di legno.

   Ed ora dedichiamoci alla glassa. In una scodella mettete lo zucchero a velo, tenendone un cucchiaio da parte, aggiungete il cucchiaino da the di succo di limone e poco albume alla volta mescolando per bene. Dovrete ottenere una massa colante, densa e liscia. Non esagerate con l’albume altrimenti la glassa colerà dai biscotti, nel caso correggete con lo zucchero a velo tenuto da parte per addensarla un pochino.

   Decoriamo infine i biscotti. Passate una prima leggera mano di glassa sulla superficie di ogni biscotto e lasciate asciugare per bene. Appena sarà seccata passate una seconda mano e aggiungete, biscotto per biscotto, gli elementi che dovranno rimanere attaccati alla glassa. Ci vorrà un po’ di pazienza, ma il risultato sarà strepitoso… Lasciate asciugare per bene anche la seconda mano. Decorate infine con le matite alimentari colorate per creare i disegni finali.

Abbinamento:

Un buon abbinamento a questi biscottini decorati è il nostro Prosecco Bio La Costa. Sposerà alla perfezione il gusto burroso della pasta frolla ed il croccante della glassa al limone grazie ai suoi profumi intensi di mela verde e agrumi.

Alcuni suggerimenti:

Per le formine da scegliere vi suggeriamo:

  • l’albero di natale, da decorare poi con frutta candita a cubetti per le palline, un pinolo per la punta e matite colorate per i nastri decorativi;
  • la stella o il fiocco di neve, decorata con perline argento e matite colorate per farne i riccioli;
  • l’angelo di natale, da fare tutto bianco, decorando le ali con poca farina di cocco grattugiata da mettere appena stendete la glassa. Gli farete le piume per poter volare;
  • il pacco dono, con una forma a rombo e le matite colorate per disegnare gli angoli ed i fiocchi;
  • il pupazzo di neve, con perline e fiocchetti di cioccolato per disegnare i tratti del viso ed i bottoni e le matite colorate per la sciarpa di lana;

…e così via, lasciando andare la vostra fantasia!
Raccontateci poi come le avete preparate…

Scarica e conserva la ricetta,
o regalala ad un’amica o ad un amico:
La Costa – Alberi e stelline portafortuna

:-)

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

Un dolcetto (spettacolare) per Natale: Alberi di Natale alla Piña Colada

La Costa - Alberi di Natale alla Piña ColadaBentornati nella cucina di Cantina La Costa

Dopo un buon pranzo o cena di natale, quanto bello è terminare a tavola con una dolce o piccola tentazione?? Una cosa assolutamente irrinunciabile…

Vi proporremo oggi e nei prossimi giorni alcune ricette semplici da preparare, ma di grande effetto: un po’ perchè donare ai nostri familiari ed amici qualcosa di preparato con le nostre mani è sempre un pensiero molto carino, un po’ perchè anche la preparazione può diventare una “scusa” per trovarsi e gustarsi assieme le festività.

La ricetta di oggi è un po’ particolare. Prepareremo dei veri e propri alberi di natale, bellissimi anche come centrotavola, al gusto di uno dei cocktail più famosi al mondo: la Piña Colada! Una base dunque di cocco, arricchita dal dolce dell’ananas e dall’aromatico del Rhum cubano. Una meraviglia!

Vediamo assieme come prepararli…

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ALBERI DI NATALE ALLA PINA COLADA

accompagnati al Prosecco Brut Bio La Costa

Preparazione: facile
Ricetta per: 6 persone
Cottura: alcune infornate di biscotti da 10 minuti cadauna
Preparazione: un’ora
Costo: basso

Ingredienti:

  • 120 gr di farina di cocco;
  • 480 gr di farina bianca OO;
  • 270 gr di burro;
  • 240 gr di zucchero;
  • 1 uovo;
  • 2 tuorli;
  • 2 fettine di ananas candito;
  • 2 cucchiai di ottimo Rhum cubano;
  • 2 bustine di vanillina;
  • ½ cucchiaino di lievito per dolci;
  • un pizzico di sale.

in più:

  • alcuni stampini a stella di misura crescente.

≈≈≈

Preparazione:

   Iniziamo al mixer da cucina.Passate velocemente con le lame la farina di cocco per renderla più fine. Aggiungete nel mixer la farina assieme al burro freddo a pezzetti ed azionate la lama per miscelare fino ad ottenere un composto sbriciolato. Unite lo zucchero, l’uovo intero, i due tuorli, le bustine di vanillina, un pizzico di sale, aromatizzate con il Rhum ed infine il lievito per dolci setacciato.

   Formiamo una palla. Azionate il mixer fino ad ottenere un impasto omogeneo e sodo, versatelo poi su di una spianatoia infarinata. A parte tagliate a dadini piccolissimi l’ananas candito ed aggiungetelo all’impasto, lavorandolo velocemente con le mani. Avvolgete il tutto in un foglio di pellicola da cucine e fate riposare in frigo per almeno un’oretta.

   Prepariamo le stelle. Stendete la pasta frolla ad uno spessore di ½ centimetro, infarinando il piano di lavoro e la superficie della pasta. Ricavate tante stelle di misura decrescente con l’aiuto di stampini di metallo di misura decrescente, si trovano nei negozi di casalinghi. Ricordatevi di fare un buchino al centro di ogni biscotto, vi aiuterà poi nel montaggio degli alberi di natale. Cuocete in forno già caldo a 180° C per 10-15 minuti, finchè inizieranno a dorare in superficie.

   Montiamo gli alberi di Natale. Fate raffreddare  per bene i biscotti sulla spianatoia. Sistemate le stelle più grandi sui piatti, infilate uno stuzzicadenti lungo e pian piano iniziate ad infilare le stelle più piccole, in senso decrescente, sfalsando gli angoli. Raggiunta la cima tagliate lo stuzzicadenti in eccesso, spolverate di zucchero a velo e decorate la punta con una pallina alimentare argento, una ciliegia, una decorazione in pasta di zucchero o quel che più vi piace per il vostro albero di Natale…

Abbinamento:

  Questi biscotti si abbinano perfettamente al Prosecco Bio La Costa. La base al cocco, profumata all’ananas e Rhum si sposerà alla perfezione con il nostro spumante Brut per regalarvi una serata tutta bollicine!

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La Costa – Alberi di Natale alla Piña Colada

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Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

Un secondo (rivisitato) per Natale: Brasato di Manzo al Masot

La Costa - Brasato di manzo al MasotBentornati nella cucina di Cantina La Costa

Ieri abbiamo preparato un secondo piatto fantasioso a base di pesce, ideale dunque per la sera della Vigilia di Natale. Oggi invece vorremmo proporvi un secondo piatto della tradizione piemontese, rivisitato però con il nostro Masot la Costa (2007).

Succulento, appetitoso, gustoso, saporito… Nessuna parola racconterà mai quanto sia speciale questa ricetta italiana, che necessita di una giornata di marinatura e molta passione nella preparazione. Ma il risultato è da lasciar senza parole, magari se accompagnato ad un morbido purè di patate, aromatizzato con poca noce moscata…

Vediamo assieme come prepararlo…

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BRASATO DI MANZO AL MASOT

accompagnato al Masot La Costa (2007)

Preparazione: media
Ricetta per: 6 persone
Cottura: 3 ore
Preparazione: dal giorno prima
Costo: medio

Ingredienti:

per il brasato:

  • 1 kg di polpa di manzo;
  • 60 gr di pancetta, tagliata a listarelle;
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • 30 gr di burro;
  • 1 mestolo di brodo;
  • 1 carota;
  • farina;
  • 1 bicchierino di vino Marsala;
  • sale e pepe.

per la marinatura:

  • una bottiglia di Masot La Costa (2007);
  • 1 cipolla;
  • 1 carota;
  • 1 costa di sedano;
  • 1 spicchio d’aglio;
  • 2 chiodi di garofano;
  • 1 foglia di alloro;
  • 3 grani di pepe.

≈≈≈

Preparazione:

   Iniziamo con una buona marinatura della carne. Dopo aver avvolto un bel pezzo di polpa di manzo con listarelle di pancetta e rondelline di carota, legate il tutto e adagiate la carne in una terrina di vetro. Unite tutti gli ingredienti e le spezie per la marinatura e versate dolcemente il Masot La Costa (2007). Riponete in un luogo fresco, ricordando ogni tanto di rigirate la carne per uniformare la marinatura e la frollatura.

   Togliamo la carne dalla marinatura. Il giorno successivo togliete la carne dal bagno di marinatura ed infarinatela per bene. Rosolatela in una casseruola con l’olio extravergine d’oliva. Togliete le verdure dalla marinatura e tagliatele a pezzettini piccoli e fatele imbiondire in una padella con poco burro. Aggiungete ora alla carne il liquido della marinatura, regolate di sale e pepe, grattugiati rigorosamente freschi da mulinello, e fate cuocere a fiamma bassissima per un paio d’ore.

   Aggiungiamo ora le verdure. Passate le due ore frullate a parte le verdure precedentemente imbiondite ed aggiungetele al liquido di marinatura, che ormai avrà iniziato a restringersi sensibilmente. Quando vedrete che la marinatura è evaporata quasi del tutto unite il brodo poco alla volta.

   Terminiamo la cottura. Lasciate sul fuoco, dall’aggiunta delle verdure, ancora per circa mezzora, un’ora al massimo, a seconda del vostro grado di cottura preferito. Terminato di cuocere, togliete la carne, affettatela e disponetela in un piatto da portata. Passate il liquido restante al setaccio e rimettetelo su di un fuoco dolce, aggiungete il vino Marsala, mescolate un attimo e unite al brasato nel piatto per umettarlo per bene.

   Un compagno di piatto perfetto sarà un soffice purè di patate appena preparato ed aromatizzato con una spolveratina di noce moscata.

Abbinamento:

   Il Brasato di manzo al vino rosso è uno dei piatti principe della cucina italiana. Per questo accostiamo con piacere il Masot (2007) La Costa. Elegante e nobile nei suoi profumi accompagnerà questa pietanza succulenta in tutte le sue sfumature di gusto regalandovi un piacere indescrivibile.

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La Costa – Brasato di Manzo al Masot

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Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

Un secondo (elegante) per Natale: Tortina di patate con cuore di baccalà

La Costa - Tortina di patate con cuore di baccalàBentornati in Cantina La Costa

La settimana scorsa abbiamo pubblicato alcune ricette per preparare alcuni antipasti colorati e fantasiosi assieme a dei primi piatti legati alla tradizione, ma bellissimi da presentare nel piatto. Tutte naturalmente sperimentate e devo dire buonissime…

Questa settimana vi proporremo due secondi piatti seguiti da alcune ricette dolci per un gran finale in tavola… Parole d’ordine saranno come sempre ingredienti e materie prime della tradizione, tanta fantasia e soprattutto facilità nella preparazione…

Oggi vi proponiamo una tortina di patate e baccalà che richiama molto la tradizione contadina veneta. Sarà un sole che illuminerà il vostro centrotavola al momento di servirla, un po’ come è successo nel mio centrotavola natalizio sabato sera…

La ricetta l’ho trovata su un giornale di cucina, mi ha incuriosito moltissimo ed ora vi spiego ben bene come prepararla…

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TORTINA DI PATATE
CON CUORE DI BACCALA’

accompagnati al Prosecco Brut Bio La Costa

Preparazionefacile
Ricetta per: 4 persone
Cottura: 45 minuti
Preparazione: 25 minuti
Costobasso

Ingredienti:

  • 400 gr di baccalà ammollato
  • 2 fette di pane morbido
    (senza la crosta)
  • 1 uovo
  • 2 patate medie
  • 250 dl di latte
  • 1 foglia di alloro
  • una spolverata di parmigiano reggiano
  • ½ arancia non trattata
  • 1 mazzetto di salvia
  • ½ spicchio d’aglio
  • 30 gr di burro
  • una spolverata di pepe nero macinato

in più:

  • una tortiera di 22/24 cm di diametro

≈≈≈

Preparazione:

   Iniziamo dedicandoci al baccalà. Private il baccalà della pelle e con attenzione levate tutte le lische. Vi potrebbe far comodo una pinzetta… Se il baccalà fosse ammollato e messo sotto sale, immergetelo in acqua fresca per almeno un’oretta in modo da far perdere il salato alla polpa del pesce. Tagliatelo a pezzettoni e metteteli in una casseruola con la foglia di alloro, coprite con il latte e fate cuocere a fuoco dolce per una ventina di minuti.

   Prepariamo ora le patate. Lavate e sbucciate le patate, tagliatele a metà nel senso più corto e ricavatene delle fettine di 3 mm di spessore. Rivestite una tortiera di carta forno, sia nel fondo sia nel bordo interno, spennellando eventualmente con poco burro fuso per migliorarne l’aderenza. Disponete le fettine di patata in piedi ai bordi della tortiera sormontandole leggermente (usate le fettine più grandi per un effetto migliore) mentre con le fettine più piccole rivestite con uno strato il fondo, un po’ come fare un piccolo mosaico…

   Ed ora il ripieno. Sgocciolate il baccalà e frullatelo assieme all’uovo, al pane privato della mollica, al mezzo spicchio d’aglio ed a qualche fogliolina di salvia. Versate il composto al centro della tortiera distribuendolo per bene. Se avete avanzato qualche fettina di patata utilizzatela per decorare la superficie. Dovreste ottenere un bel sole giallo al centro, con le patate ai bordi a farne da petali o raggi… Spolverate il tutto con il parmigiano reggiano e una grattugiatina di pepe nero fresco.

   La cottura. Preriscaldate il forno ed infornate a 200° C per 25/30 minuti, fino a quando le patate assumeranno un bel colore ed il parmigiano formerà una golosa crosticina in superficie. Lasciate riposare per una decina di minuti terminata la cottura, quindi rimuovete con delicatezza il bordo dello stampo e servite su di un piatto da portata. Decorate la torta con scorzetta d’arancia non trattata e foglioline di salvia fritte nel burro.

Abbinamento:

   Una ricetta a base di baccalà come questa richiede uno spumante che ben si abbini ad un piatto giustamente equilibrato tra il sapido della polpa di pesce ed il delicato della patata. Consigliamo il nostro Prosecco Brut Bio La Costa per donare la giusta dose di bollicine che esalteranno al meglio questa portata.

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La Costa – Tortina di patate con cuore di baccalà

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Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
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Un primo (morbido) per Natale: Gnocchetti di patate con crema di Asiago DOP

La Costa - Gnocchetti con crema di Asiago DOPSabato mattina in Cantina La Costa, fuori piove e fa un po’ freschino… Il tempo ideale per provare una ricetta per Natale che vi scalderà il cuore.

Quello che vi proponiamo oggi è un piatto semplice, ma che vi porterà ai gusti della vostra infanzia: il dolce delle patate, il morbido dei gnocchetti uniti al saporito di un buon Asiago d’allevo DOP, una spruzzatina leggera di erba cipollina…

Riconoscerete il profumo di questo piatto ad occhi chiusi! Strepitoso…

Vi accompagniamo nella preparazione anche con una ricetta per i gnocchetti, è un bel momento trovarsi tutti intorno ad una tavola infarinata chiacchierando mentre si preparano. Se siete di fretta potete naturalmente acquistarli già pronti…

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GNOCCHETTI DI PATATE CON
CREMA DI ASIAGO DOP

accompagnati al Masot (2007) La Costa

 

Preparazione: facile
Ricetta per: 4 persone
Cottura: 25 minuti
Preparazione: 45 minuti
Costo: basso

Ingredienti:

per gli gnocchetti di patate:

  • 1 kg di patate;
  • 300 gr di farina;
  • 1 uovo;
  • un pizzico di sale.

per la crema di Asiago DOP:

  • 150 gr di Asiago d’allevo DOP;
  • 500 gr di latte;
  • 30 gr di farina;
  • 30 gr di burro.

per decorare:

  • erba cipollina a filini.

≈≈≈

Preparazione:

   Iniziamo con le patate. Lavate per bene e mettete a cuocere le patate, con la buccia, in una pentola d’acqua salata. Quando saranno ben lessate (circa 25 minuti), scolatele e sbucciatele ancora calde. Con l’aiuto di uno schiacciapatate riducetele in poltiglia su una spianatoia di legno, allargatele un attimo ed apritele a fontana come se fosse la comune farina. Lasciate intiepidire un attimo e poi aggiungete la farina setacciata, l’uovo sbattuto leggermente ed un pizzico di sale.

   Impastiamo il tutto. Con le mani iniziate ad amalgamare il tutto partendo dall’esterno verso il centro. Se necessario aggiungete un po’ di farina per aiutarvi nella lavorazione, ne dovrà risultare un impasto omogeneo di buona consistenza. Mi raccomando, lavorate l’impasto abbastanza velocemente altrimenti le patate si ammorbidiranno troppo. Lasciate riposare sulla spianatoia a temperatura ambiente per una decina di minuti.

   Prepariamo gli gnocchi. Dividete l’impasto in tanti filoni e tagliate a tocchetti di 2-3 cm. Iniziate a preparare gli gnocchetti con l’aiuto di un rigagnocchi o, se non l’avete in casa, con i rebbi della forchetta o il retro di una grattugia da formaggio. Riponeteli sulla spianatoia infarinata in attesa della cottura.

   Ed ora la crema di Asiago DOP. Prendete l’Asiago e togliete la crosta, grattugiatelo e mettetelo a macerare nel latte per una ventina di minuti. Trascorso il periodo trasferite il tutto in un pentolino e portate dolcemente al bollore. Nel frattempo prendete un pentolino, sciogliete il burro ed incorporate poco alla volta la farina setacciata. Utilizzate una frusta per questa operazione, mescolando per bene in maniera che non si formino grumi. Quando la farina sarà ben assorbita ed il latte raggiungerà il bollore unite il tutto, sempre utilizzando la frusta, per miscelare gli ingredienti. Appena la salsa raggiungerà nuovamente il bollore e si addenserà togliete dal fuoco e se necessario aggiustate di sale.

   Infine cuciniamo e serviamo. Mettete a bollire una pentola di acqua salata, e fate cuocere gli gnocchi, scolandoli appena riaffiorano in superficie. Saltate gli gnocchetti con la crema di Asiago DOP per un minuto in padella e serviteli in piatti caldi, spolverizzandoli con poca erba cipollina tritata.

Abbinamento:

 Gli gnocchetti di patate con crema di Asiago DOP riscaldano il cuore… E’ un piatto buonissimo che merita un vino elegante come compagno di tavola. Ci permettiamo di consigliarvi il Masot (2007) La Costa: la snellezza e la morbidezza di uno dei Merlot migliori d’Italia ben accompagneranno la crema di Asiago DOP, coccolando dolcemente il dolce degli gnocchi di patate.

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La Costa – Gnocchetti di patate
con crema di Asiago DOP

:-)

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
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Un primo (della tradizione) per Natale: Bigoli mori in salsa Veneta

La Costa - Bigoli in Salsa VenetaStamattina ci siamo svegliati con la neve.

Brrrr…. Che freddo!

E con questo tempo vorremmo proporvi una delle ricette tradizionali della cucina veneta della vigilia di Natale. Questa ricetta era preparata, ed è ancora molto apprezzata, per le giornate di magro come il Venerdì Santo, il mercoledì delle Ceneri e appunto la notte della vigilia di Natale.

Nonostante la semplicità della ricetta e delle materie prime è un piatto gustosissimo e molto saporito, che porterà un po’ di tradizione e di profumi veneti in tavola.

Vi accompagnamo nella sua preparazione…

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BIGOLI MORI IN SALSA VENETA

accompagnati al Prosecco Brut Bio La Costa

 

Preparazione: facile
Ricetta per: 4 persone
Tempo: 20 minuti
Costo: basso

Ingredienti:

  • 400 gr di bigoli;
    (di farina di grano duro o farine miste integrali come orzo o ségale)
  • 10/12 alici sotto sale di media misura;
  • 1 cipolla bianca;
  • ½ bicchiere di olio d’oliva;
  • una noce di burro;
  • sale & pepe.

≈≈≈

Preparazione:

   Iniziamo preparando la cipolla.Sbucciate la cipolla, tagliatela a metà e affettatela finemente. In un’ampia padella mettete l’olio e la cipolla ed iniziate a soffriggere dolcemente. La cipolla non dovrà colorare, eventualmente correggete con pochissima acqua se si dovesse asciugare eccessivamente.

   Ora dedichiamoci alle acciughe. Dissalate sotto l’acqua fresca le acciughe e con l’aiuto di un coltellino diliscatele e pulitele per bene. Appena la cipolla sarà trasparente aggiungete i filetti di acciuga a pezzi mantenendo il fuoco dolcissimo e lasciate che si sciolgano lentamente. Aggiustate di pepe.

   Ed ora i bigoli mori. Mettete a bollire una pentola con abbondante acqua ricordandovi di non salarla eccessivamente (la salsa di acciughe è molto saporita) e lessate i bigoli. A questo proposito ricordo che i bigoli per tradizione andrebbero mori, ossia preparati con farina integrale, ma nulla ci vieta di preparare questo piatto con bigoli normali o preparati con pasta all’uovo. Quando la pasta sarà al dente scolatela e saltatela in padella con la salsa, mantecando con una noce di burro per arricchire il piatto. Servitela nei piatti caldissima, accompagnata da pane caldo croccante a fette ed un ottimo vino…

Abbinamento:

  I Bigoli mori in salsa Veneta sono uno dei piatti tipici della nostra tradizione. Abbinerei il Prosecco Bio La Costa alla ricetta per accompagnare il gusto olesoso ed i profumi di questo piatto alla senzazione fresca e vivace di uno spumante Brut Biologico. Provate e ne resterete piacevolmente sorpresi…

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La Costa – Bigoli in Salsa Veneta

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Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
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Un primo (dorato) per Natale: Pasta fresca agli Asparagi e oro Zafferano

La Costa - Tagliatelle dorate agli asparagiOggi vi proponiami una bella idea per la vostra tavola di Natale….

Perchè non pensate a qualcosina di dorato per la vostra prima portata della cena della Vigilia?

Vi raccontiamo una breve storia… Molti anni fa in un piccolo comune bresciano chiamato Bagolino si produceva un formaggio buono, ma così buono che per i Dogi veneziani era  un piacere averlo nelle proprie tavole. Il Doge fece un giorno una richiesta ai casari di questo piccolo paesino: “Potete rendere più prezioso il vostro formaggio per dar onore alla nostra tavola e ai nostri ospiti importanti?

Al Doge si sa, non si poteva dire di no… E così i casari aggiunsero un pizzico di Zafferano durante la rottura della cagliata rendendo la pasta color oro. L’idea piacque così tanto da far nascere uno dei formaggi più ricercato ancor oggi nel mondo: il Bagòss.

E con lo Zafferano creeremo oggi un primo speciale che illuminerà la vostra tavola…

♣♣♣

PASTA FRESCA AGLI ASPARAGI E
ORO ZAFFERANO

accompagnato al Prosecco Brut Bio La Costa

Preparazione: facile
Ricetta per: 4 persone
Tempo: 1 ora e mezza
Costo: basso

Ingredienti:

per la pasta fresca all’uovo:

  • 400 gr di farina bianca;
  • 4 uova grandi;

per il condimento:

  • 350 gr di asparagi;
  • olio d’oliva;
  • una manciata di parmigiano grattuggiato;
    (ma se avete il Bagòss create un opera d’arte)
  • sale e pepe.

per la cottura:

  • una bustina di Zafferano.

≈≈≈

Preparazione:

   Iniziamo preparando la pasta fresca all’uovo. Setacciate la farina in una spianatoia di legno, formate un incavo e al centro e rompetevi le uova, una alla volta. Mi raccomando per le uova: devono essere a temperatura ambiente. Con una forchetta iniziate a mescolare pian piano, prendendo la farina dai bordi e lavorando l’impasto dall’esterno verso l’interno, fino ad amalgamarla tutta. Dovrete ottenere un impasto liscio e compatto, eventualmente regolate con uno/due cucchiai di acqua tiepida, se l’impasto è troppo duro, o con poca farina se risultasse troppo morbido. Avvolgete la pasta ottenuta con la pellicola e fatela riposare in un luogo fresco ed asciutto per un’oretta.

   Ora le tagliatelle. Con l’apposita macchina per la pasta, stendete una sfoglia dello spessore che preferite… Io personalmente la scelgo di circa un millimetro, ma potete farla più sottile a seconda dei vostri gusti. Fatela riposare per una decina di minuti sulla spianatoia, rigirandola un paio di volte in maniera che asciughi, ed infine ricavatene delle tagliatelle. Apritele per bene sulla spianatoia infarinata e lasciatele asciugare fino al momento della cottura.

   Dedichiamoci ora agli asparagi. Lavate bene gli asparagi e privateli di una piccola parte del gambo. Sbollentateli in abbondante acqua salata per cinque minuti, scolateli e separate i gambi dalle punte tenendole lunghe circa cinque centimetri. In una padella fate saltare le punte degli asparagi con poco olio e lo spicchio d’aglio. Frullate invece i gambi con una manciata di parmigiano reggiano e un filo d’olio d’oliva, aggiustando di sale e pepe. Terminate la preparazione della salsa frullando assieme anche alcune punte di asparagi, le altre le terrete da parte per la decorazione del piatto.

   Cuciniamo le Tagliatelle. Lessate le tagliatelle fatte in casa in abbondante acqua salata, controllando con attenzione il tempo di cottura, che varierà dallo spessore della pasta. Verso la fine della cottura aggiungiamo un tocco di prezioso: unite all’acqua una bustina di Zafferano purissimo. Quando la pasta sarà al dente scolatela e saltatela velocemente in padella con poco olio.

Come servirla:

   Con la salsa formate un letto verde rotondo al centro del piatto, creando delle punte verso l’esterno con una forchetta. Con un forchettone raccogliete invece le tagliatelle e formate al centro della decorazione un nido di pasta, ben arrotolato. Posizionate infine una o due punte di asparagi per commensale sulla punta et voilà… una Bontà!

Abbinamento:

   Con la Pasta fresca agli Asparagi e oro Zafferano abbiniamo il Prosecco Bio La Costa. Un po’ per accompagnare delicatamente il gusto elegante degli asparagi ed un po’ per coccolare il sapore della pasta all’uovo fatta in casa.
E poi… tra specialità dorate ben si intendono…

Consigli e curiosità:

   La pasta fatta in casa, assieme al pane, è probabilmente uno dei piatti più antichi che l’uomo abbia mai preparato. Una ricetta talmente basilare unita ad infiniti formati con cui la si può proporre la rendono famosa ogni giorno e ne fanno uno dei piatti più apprezzati in tutto il mondo. Ma se nella preparazione avanzassimo dei ritagli di pasta cosa ne possiamo fare?? …niente paura, esistono per questo i “maltagliati”!

Scarica e conserva la ricetta,
o regalala ad un’amica o un amico:
La Costa – Pasta fresca agli Asparagi e oro Zafferano

:-)

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

Una ricetta (delle Dolomiti) per Natale: Pane ai Semi di Papavero

La Costa - Pane ai Semi di PapaveroBentornati in Cantina la Costa…

La ricetta che vi vogliamo proporre oggi è un classico della cucina delle Dolomiti e Altoatesina: il Pane ai semi di Papavero.

Se anche a voi piacciono, e siete come noi visitatori, dei mercatini di natale che si tengono a Merano, Brunico, Cortina, fin su ad Innsbruck conoscerete benissimo questa preparazione, caratterizzata per il sapore leggermente dolce dato dal poco zucchero e il miele, uniti all’aromatico dei semi di papavero ed al salato dell’impasto…

Un mix golosissimo che si abbina sia a salumi che a formaggi, ma anche e soprattutto alle marmellate e alle salse dolci di fine pasto, come la mostarda ed il mascarpone…

Vi raccontiamo come si prepara…

♣♣♣

PANE AI SEMI DI PAPAVERO

accompagnato al Prosecco Brut Bio La Costa

Preparazione: facile
Ricetta per: 6 persone (una forma a cassettina per il pane)
Tempo: 1 ora e mezza per la lievitazione + la cottura
Costo: basso

Ingredienti:

per l’impasto del pane:

  • 300 gr di farina bianca;
  • 25 gr di lievito (un cubetto);
  • un cucchiaino da the di sale;
  • un pizzico di zucchero;

per il ripieno ai semi di papavero:

  • ½ bicchiere di latte
  • 10 gr di burro
  • 65 gr di semi di papavero
  • 25 gr di zucchero
  • una scorzetta di limone
  • un cucchiaio di miele

≈≈≈

Preparazione:

   Iniziamo preparando il lievito. Preparate una scodella con poca acqua tiepida e aggiungete al suo interno un pizzico di zucchero. Aggiungete quindi il cubetto di lievito a bricioline e mescolate dolcemente fino al suo scioglimento. Attendete alcuni minuti per permettere al lievito di “risvegliarsi” fino a formare una bella schiumina sulla superficie dell’acqua. A quel punto potrete iniziare ad impastare.

   In un mixer da cucina  ponete la farina ed il sale e avviate le spatole per amalgamare. Aggiungete lentamente il lievito disciolto continuando a mescolare. Regolate la pasta con altra acqua tiepida finchè non risulterà lucida, morbida al tatto, ma non appiccicosa. Ponete l’impasto in una terrina infarinata a lievitare, coperta da un canovaccio da cucina bagnato con acqua calda e ben strizzato, finchè non raddoppierà di volume (circa un’ora).

   Prepariamo il ripieno ai semi di papavero. In un pentolino scaldate tutti gli ingredienti (latte, burro, zucchero, semi di papavero, scorzetta di limone) tranne il miele fino a portarli ad ebollizione. Togliete il pentolino dal fuoco aggiungendo il miele e mescolando per bene. Lasciate intiepidire.

   Ed ora arrotoliamo il tutto. Passata un’oretta dall’inizio della lievitazione riprendete in mano l’impasto e rilavoratelo un attimo. Stendete una sfoglia di circa ½ cm di diametro rettangolare su un foglio di carta forno e con un cucchiaio stendete il ripieno ai semi di papavero in maniera uniforme. L’importante è mantenere un bordino di 2/3 cm per ogni lato per facilitare la chiusura.

   Chiudiamo il pane. Con l’aiuto della carta forno iniziamo ad arrotolare la pasta con all’interno il ripieno avendo cura di chiudere bene i lati per non far fuoriuscire la parte liquida. Otterrete un bel rotolo pronto da inserire all’interno di una cassettina per cucinare il pane. Rivestitela di carta forno prima, mi raccomando… Bagnate e strizzate nuovamente il canovaccio con acqua calda, coprite il tutto e lasciate lievitare almeno un’altra mezzoretta.

   Ed infine cuciniamo il tutto. Preriscaldate il forno a 160° C.
A temperatura raggiunta, infornate nel ripiano centrale e cuocete il pane ai semi di papavero per circa 45 minuti. Assumerà un bel colore dorato e avrete la cucina che profuma di un buono. A piacere potete tener da parte un po’ di ripieno e spalmarlo sulla superficie del pane prima di infornare.

Scarica e conserva la ricetta,
o regalala ad un’amica o un amico:
La Costa – Pane ai Semi di Papavero

:-)

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

Una ricetta (veneziana) per Natale: Quadretti di polenta gialla al Baccalà mantecato

Un antipasto veneziano per Natale - Crostini di pane al Baccalà mantecatoUna delle cose più affascinanti in una passeggiata veneziana è naturalmente rifugiarsi un qualche bàcaro, meglio se in qualche calle nascosta e dimenticata dal turismo, e scoprire le meraviglie della gastronomia veneziana.

Venezia non possiede una propria cucina, come poteva d’altronde crearsela… Nata e cresciuta su piccole barene di sabbia, le sue risorse di sostentamento erano incentrata sulla pesca, abbondante in laguna,  su sporadiche battute di caccia e su piccole coltivazioni nei pochi terreni fertili.

Preferì dunque affidarsi ai prodotti ed agli ingredienti di tutto il mondo che quotidianamente venivano importati dalle genti e dai mercanti via nave. Un esempio è la Castradina (schiavona), le spezie ed il caffè (oriente), la cioccolata… e naturalmente il Baccalà, importato in città da una lontana isola Norvegese dal Capitan Pietro Querini (leggi la storia qui…)

Il Baccalà è la materia prima eccezionale ottima per un antipasto che si trova nei migliori bàcari veneziani: il Baccalà mantecato. Una crema di baccalà che si accompagna perfettamente a quadrettini di polenta abbrustolita o, se non amate la polenta, a crostini di pane caldo.
Vediamo assieme come prepararlo:

♣♣♣

QUADRETTI DI POLENTA GIALLA AL BACCALA’ MANTECATO

accompagnati al Prosecco Brut Bio La Costa

Preparazione: facile
Tempo: circa un’ora
Costo: un po’ altino (ma ne vale assolutamente le pena)

Ingredienti per 4 persone:

  • circa 250 gr di polpa di Baccalà,
    già bagnato e diliscato;
  • 200/250 gr circa di olio extravergine di oliva;
  • una foglia di alloro;
  • ½ limone;
  • sale e pepe;
  • prezzemolo tritato;
  • uno spicchio d’aglio (…a piacere);
  • alcune foglioline di rucola per decorare.

in più…

  • una buona polenta di farina gialla,
    tagliata a cubetti ed abbrustolita;
  • …oppure fettine di pane da una baguette francese,
    riscaldate per renderle appetitose e  croccanti;
  • una tazza del liquido di cottura.

≈≈≈

Preparazione:

   Tagliate il baccalà a liste e mettetelo in una pentola. Copritelo d’acqua fredda  leggermente salata e portate ad ebollizione. Quando l’acqua inizierà a sobbollire aggiungete la foglia di alloro ed il ½ limone e cuocete per 20 minuti. Ne dovrà risultare una polpa tenera adatta alla lavorazione successiva.

   Togliete il baccalà dalla pentola, levate con delicatezza la pelle ed inseritelo in una terrina. Lasciate intiepidire…

   Ora dovremo mantecarlo! Con un cucchiaio di legno iniziate a mescolare il baccalà aggiungendo un filo d’olio. L’importante è mescolare con delicatezza dando il tempo all’olio di assorbirsi. La misura dell’olio dipende dalla qualità del pesce che state lavorando.

   Non usate mai il frullatore o il robot da cucina con le lame in acciaio, al limite potete utilizzare, se siete di fretta, la planetaria, ma alla velocità minima. Il cucchiaio di legno resta comunque la via migliore in quanto vi permetterà di ottenere una crema omogenea con qualche pezzettino di polpa intera all’interno della crema.

   Aggiustate di sale e pepe e, se necessario, in finale di lavorazione con poca acqua di cottura.

Come servirlo:

   Spalmate la crema ottenuta su cubetti di polenta caldi o fettine di pane abbrustolito, decorate con prezzemolo tritato con l’aggiunta, a vostro piacere, di pochissimo aglio tritato. Per colorare il piatto infine decorate con alcune foglioline di Rucola.

Abbinamento:

   Il baccalà mantecato si abbina alla perfezione ad uno spumante brut come il nostro Prosecco Bio La Costa. D’obbligo tra l’altro anche nelle migliori osterie veneziane…

Scarica e conserva la ricetta,
o regalala ad un’amica o un amico:
La Costa – Quadretti di polenta gialla al Baccalà mantecato

:-)

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

CANTINA LA COSTA

...ti aspettiamo per una visita a Villa Enrico!

Punto Vendita e Degustazione:
Via Bordalucchi, 3 - Fara Vicentino (VI)
Tel. 0445-397080 (c/o Casa Enrico)
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Ente Certificatore: BIOS_S.r.l. - MAROSTICA (Vicenza)

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