Un buon 2013 da Cantina La Costa… :-)

Buon 2013 da Cantina la Costa

Un augurio da tutto lo Staff di Cantina La Costa a tutti i nostri clienti e a tutte le nuove persone che conosceremo in questo 2013…

Il nostro pensiero per voi passa per le frasi di una delle persone più brillanti del secolo scorso, Albert Einstein, un augurio perché questo nuovo anno sia ancora più leggero e spumeggiante dello scorso 2012, con tantissime novità e cose bellissime ad aspettarvi…

Ve lo abbiniamo al nostro Prosecco Brut La Costa D.O.C. da uve Glera coltivate biologicamente. Buona lettura…

Non pretendiamo che le cose cambino se continuiamo a farle nello stesso modo.

La crisi è la miglior cosa che possa accadere a persone e interi paesi perché è proprio la crisi a portare il progresso.
La creatività nasce dall’ansia, come il giorno nasce dalla notte oscura. E‘ nella crisi che nasce l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato. Chi attribuisce le sue sconfitte e i suoi errori alla crisi, violenta il proprio talento e rispetta più i problemi che le soluzioni. La vera crisi è la crisi dell’incompetenza. Lo sbaglio delle persone e dei paesi è la pigrizia nel trovare soluzioni. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è routine, una lenta agonia. Senza crisi non ci sono meriti. E‘ nella crisi che il meglio di ognuno di noi affiora perché senza crisi qualsiasi vento è una carezza. Parlare di crisi è creare movimento; adagiarsi su di essa vuol dire esaltare il conformismo. Invece di questo, lavoriamo duro! L’unica crisi minacciosa è la tragedia di non voler lottare per superarla.

Albert Einstein (1879-1955)

Buon anno ancora a tutti…

:-)

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

Un biscotto (cake design) per Natale: Alberi e stelline portafortuna

La Costa - Alberi e stelline portafortunaBentornati nella cucina di Cantina La Costa

Oggi vi racconto una ricetta veramente speciale: scoperta anni fa in un libro di dolci della nonna, ormai è divenuta un classico della tavola di natale della nostra famiglia. Così ogni anno  mi ritrovo la giornata della vigilia di Natale  davanti alla spianatoia infarinata ed in compagnia di un po’ di amici a preparare queste piccole delizie e a farle decorare a tutti facendoli tornare un po’ bambini…

Non prendete paura per le decorazioni: innanzitutto sono veramente facili da preparare, potete utilizzare gli ingredienti che più vi piacciono (come uvette, pinoli, riccioli di cioccolato, perline, matite alimentari…) e soprattutto saranno un tripudio di fantasia e colore. Basta solamente un po’ di pazienza ed una buona tazza di cioccolata calda a farvi compagnia…

Vediamo assieme come prepararli…

♣♣♣

ALBERI E STELLINE PORTAFORTUNA

accompagnati al Prosecco Brut Bio La Costa

Preparazionemedia
Ricetta per: 6 persone
Cotturaalcune infornate di biscotti da 10-12 minuti cadauna
Preparazioneun’ora più le decorazioni
Costomedio-basso

Ingredienti:

per la pasta frolla: 

  • 250 gr di farina bianca;
  • 3 cucchiaini da the rasi di lievito per dolci;
    (circa 9 grammi)
  • 60 gr di zucchero a velo;
  • 1 bustina di zucchero vanilliato;
  • 1 presa di sale;
  • 1 fialetta di aroma limone;
  • la scorza grattugiata di un limone non trattato;
  • 1 tuorlo d’uovo;
  • 3 cucchiai da tavola di latte;
  • 100 gr di burro.

per la glassa:

  • 125 gr di zucchero a velo;
  • 1 albume d’uovo;
  • 1 cucchiaino da the di succo di limone;
  • 1 cucchiaio da tavola d’acqua bollente.

per le decorazioni:

  • uvette, riccioli di cioccolata, pinoli, ciliegie e frutta candita, frutta secca, matite alimentari colorate… Quello che più vi piace ed ispira!

≈≈≈

Preparazione:

   Iniziamo dalla pasta frolla. Mescolate la farina ed il lievito e setacciateli sul piano del tavolo. Nel mezzo del mucchio praticate una buca e mettetevi lo zucchero a velo, lo zucchero vanilliato, il sale, l’aroma, la scorza di limone, il tuorlo ed il latte. Con una parte della farina formate un impasto denso, impastando dall’esterno verso il centro. Aggiungete il burro freddo a fiocchetti e coprite con la restante farina. Comprimete il tutto in un blocco e iniziate ad impastare rapidamente tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea. Se l’impasto risultasse un po’ attaccaticcio avvolgetelo nella pellicola da cucina e mettetelo in frigo per una mezzora.

   Stendiamo la sfoglia. In una spianatoia infarinata stendete una sfoglia di ½ cm scarso ed iniziamo a ricavarne  degli stampini. Disponeteli su di una teglia rivestita di carta forno non troppo vicini e saranno pronti per la cottura.

   Inforniamo il tutto. Preriscaldate il forno a 200° C e, non appena raggiunta la temperatura, infornate nel ripiano centrale del forno. Attendete che i biscotti diventino appena dorati (attenzione a non cuocerli troppo!), basteranno una decina di minuti appena abbondante. Togliete i biscotti dal forno e fateli raffreddare sulla spianatoia di legno.

   Ed ora dedichiamoci alla glassa. In una scodella mettete lo zucchero a velo, tenendone un cucchiaio da parte, aggiungete il cucchiaino da the di succo di limone e poco albume alla volta mescolando per bene. Dovrete ottenere una massa colante, densa e liscia. Non esagerate con l’albume altrimenti la glassa colerà dai biscotti, nel caso correggete con lo zucchero a velo tenuto da parte per addensarla un pochino.

   Decoriamo infine i biscotti. Passate una prima leggera mano di glassa sulla superficie di ogni biscotto e lasciate asciugare per bene. Appena sarà seccata passate una seconda mano e aggiungete, biscotto per biscotto, gli elementi che dovranno rimanere attaccati alla glassa. Ci vorrà un po’ di pazienza, ma il risultato sarà strepitoso… Lasciate asciugare per bene anche la seconda mano. Decorate infine con le matite alimentari colorate per creare i disegni finali.

Abbinamento:

Un buon abbinamento a questi biscottini decorati è il nostro Prosecco Bio La Costa. Sposerà alla perfezione il gusto burroso della pasta frolla ed il croccante della glassa al limone grazie ai suoi profumi intensi di mela verde e agrumi.

Alcuni suggerimenti:

Per le formine da scegliere vi suggeriamo:

  • l’albero di natale, da decorare poi con frutta candita a cubetti per le palline, un pinolo per la punta e matite colorate per i nastri decorativi;
  • la stella o il fiocco di neve, decorata con perline argento e matite colorate per farne i riccioli;
  • l’angelo di natale, da fare tutto bianco, decorando le ali con poca farina di cocco grattugiata da mettere appena stendete la glassa. Gli farete le piume per poter volare;
  • il pacco dono, con una forma a rombo e le matite colorate per disegnare gli angoli ed i fiocchi;
  • il pupazzo di neve, con perline e fiocchetti di cioccolato per disegnare i tratti del viso ed i bottoni e le matite colorate per la sciarpa di lana;

…e così via, lasciando andare la vostra fantasia!
Raccontateci poi come le avete preparate…

Scarica e conserva la ricetta,
o regalala ad un’amica o ad un amico:
La Costa – Alberi e stelline portafortuna

:-)

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

Un secondo (elegante) per Natale: Tortina di patate con cuore di baccalà

La Costa - Tortina di patate con cuore di baccalàBentornati in Cantina La Costa

La settimana scorsa abbiamo pubblicato alcune ricette per preparare alcuni antipasti colorati e fantasiosi assieme a dei primi piatti legati alla tradizione, ma bellissimi da presentare nel piatto. Tutte naturalmente sperimentate e devo dire buonissime…

Questa settimana vi proporremo due secondi piatti seguiti da alcune ricette dolci per un gran finale in tavola… Parole d’ordine saranno come sempre ingredienti e materie prime della tradizione, tanta fantasia e soprattutto facilità nella preparazione…

Oggi vi proponiamo una tortina di patate e baccalà che richiama molto la tradizione contadina veneta. Sarà un sole che illuminerà il vostro centrotavola al momento di servirla, un po’ come è successo nel mio centrotavola natalizio sabato sera…

La ricetta l’ho trovata su un giornale di cucina, mi ha incuriosito moltissimo ed ora vi spiego ben bene come prepararla…

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TORTINA DI PATATE
CON CUORE DI BACCALA’

accompagnati al Prosecco Brut Bio La Costa

Preparazionefacile
Ricetta per: 4 persone
Cottura: 45 minuti
Preparazione: 25 minuti
Costobasso

Ingredienti:

  • 400 gr di baccalà ammollato
  • 2 fette di pane morbido
    (senza la crosta)
  • 1 uovo
  • 2 patate medie
  • 250 dl di latte
  • 1 foglia di alloro
  • una spolverata di parmigiano reggiano
  • ½ arancia non trattata
  • 1 mazzetto di salvia
  • ½ spicchio d’aglio
  • 30 gr di burro
  • una spolverata di pepe nero macinato

in più:

  • una tortiera di 22/24 cm di diametro

≈≈≈

Preparazione:

   Iniziamo dedicandoci al baccalà. Private il baccalà della pelle e con attenzione levate tutte le lische. Vi potrebbe far comodo una pinzetta… Se il baccalà fosse ammollato e messo sotto sale, immergetelo in acqua fresca per almeno un’oretta in modo da far perdere il salato alla polpa del pesce. Tagliatelo a pezzettoni e metteteli in una casseruola con la foglia di alloro, coprite con il latte e fate cuocere a fuoco dolce per una ventina di minuti.

   Prepariamo ora le patate. Lavate e sbucciate le patate, tagliatele a metà nel senso più corto e ricavatene delle fettine di 3 mm di spessore. Rivestite una tortiera di carta forno, sia nel fondo sia nel bordo interno, spennellando eventualmente con poco burro fuso per migliorarne l’aderenza. Disponete le fettine di patata in piedi ai bordi della tortiera sormontandole leggermente (usate le fettine più grandi per un effetto migliore) mentre con le fettine più piccole rivestite con uno strato il fondo, un po’ come fare un piccolo mosaico…

   Ed ora il ripieno. Sgocciolate il baccalà e frullatelo assieme all’uovo, al pane privato della mollica, al mezzo spicchio d’aglio ed a qualche fogliolina di salvia. Versate il composto al centro della tortiera distribuendolo per bene. Se avete avanzato qualche fettina di patata utilizzatela per decorare la superficie. Dovreste ottenere un bel sole giallo al centro, con le patate ai bordi a farne da petali o raggi… Spolverate il tutto con il parmigiano reggiano e una grattugiatina di pepe nero fresco.

   La cottura. Preriscaldate il forno ed infornate a 200° C per 25/30 minuti, fino a quando le patate assumeranno un bel colore ed il parmigiano formerà una golosa crosticina in superficie. Lasciate riposare per una decina di minuti terminata la cottura, quindi rimuovete con delicatezza il bordo dello stampo e servite su di un piatto da portata. Decorate la torta con scorzetta d’arancia non trattata e foglioline di salvia fritte nel burro.

Abbinamento:

   Una ricetta a base di baccalà come questa richiede uno spumante che ben si abbini ad un piatto giustamente equilibrato tra il sapido della polpa di pesce ed il delicato della patata. Consigliamo il nostro Prosecco Brut Bio La Costa per donare la giusta dose di bollicine che esalteranno al meglio questa portata.

Scarica e conserva la ricetta,
o regalala ad un’amica o un amico:
La Costa – Tortina di patate con cuore di baccalà

:-)

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

Una ricetta (nobile) per Natale: Ovetti di Insalata Russa

La Costa - Ovetti di Insalata RussaBentornati nella cucina di Cantina La Costa

Dopo aver proposto un antipasto veneziano, semplice da preparare, vi proponiamo una ricetta dalle origini nobili altrettanto facile nella preparazione, ma che permette di sprigionare la fantasia…

La ricetta che vi proponiamo è una ricetta classica di base che contiene solamente verdure, a voi lasciamo poi la fantasia di aggiungere gli ingredienti che la rendano “vostra” (come gamberi, prosciutto o mortadella a dadini, formaggi, erbe aromatiche…) e scegliere la forma di presentazione che più vi piace.

Noi abbiamo scelto di racchiuderla all’interno di un ovetto prezioso che arricchirà la vostra tavola…

♣♣♣

OVETTI DI INSALATA RUSSA

accompagnati al Prosecco Brut Bio La Costa

 

Preparazione: facile
Ricetta per: 6 persone
Tempo: 30/40 minuti
Costo: basso

Ingredienti:

  • 200 gr di carote;
  • 300 gr di piselli;
  • 500 gr di patate;
  • 50 gr di cetrioli sott’aceto;
  • 300 gr di maionese buonissima;
  • 6 uova grandi;
  • un cucchiaio d’olio d’oliva extravergine;
  • un cucchiaino d’aceto;
  • sale & pepe.
  • erba cipollina e porro a filetti per decorare.

in più:

  • un coppapasta per aiutarvi nella decorazione.

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Preparazione:

   Innanzitutto prepariamo le verdure. Lavate le patate e le carote, sbucciatele e tagliatele a dadini della grandezza di un pisello. Lessate patate, piselli e carote in tre pentole diverse tenendo una buona attenzione ai tempi di cottura. La cottura dovrà risultare leggermente al dente per dare un tocco di croccantezza alle verdure: basteranno, con beneficio di assaggio, dai 7 ai 10 minuti per le patate, e dai 5 ai 7 minuti per le carote ed i piselli. A cottura ultimata scolate le verdure e lasciatele raffreddare su un colino in maniera che risultino belle asciutte quando andremo a mescolarle.

   Un piccolo segreto: per mantenere i piselli di un bel verde acceso, provate a lessarli senza il coperchio sulla pentola ed eventualmente, al termine della cottura, tuffateli in acqua fredda e ghiaccio… Rimarranno di un bel verde brillante colorando ancor di più la vostra tavola!

   Rassodiamo ora le uova. Immergiamole delicatamente con l’aiuto di un cucchiaio in un pentolino d’acqua bollente in cui avremo spruzzato un pelino di aceto, che le aiuterà a non rompersi durante la cottura. Teniamole immerse per almeno 8 minuti, in maniera che diventino belle sode. Successivamente raffreddiamole sotto l’acqua fresca corrente, sbucciamole e lasciamole raffreddare.

   Mescoliamo ora le verdure. Unite le verdure lessate ed ormai intiepidite  in un’unica ciotola assieme ai cetrioli sottaceto tagliati a dadini piccolissimi. Condite con poco olio d’oliva, pochissimo aceto e aggiustate di sale e pepe. Quando il tutto si sarà raffreddato per bene uniamo infine la maionese, mi raccomando deve essere buonissima, e mescolate delicatamente per assemblare il tutto. Ponete l’insalata russa in frigo per almeno un’ora in maniera che si insaporisca e si raffreddi leggermente.

Come servirla:

   L’insalata russa è molto versatile per la sua presentazione. La si può servire in un unico piatto da portata, decorata con le uova sode e ciuffi di maionese creati con una Sac a Poche, oppure in singole porzioni che prepareremo in precedenza in coppette di vetro o in piattini grazie all’utilizzo di un coppapasta.

   Per la cena di Natale abbiamo pensato per voi ad una presentazione un po’ più fantasiosa e di sicuro effetto: gli ovetti di insalata russa! In un piattino create con un coppapasta una base di insalata russa. Tagliate le sei uova sode, tenute da parte in precedenza a metà come in fotografia. stendete sul disco di insalata un filino di erba cipollina abbastanza lungo ed uno ricavato da una costa di porro (serviranno a chiudere l’uovo come un pacchettino regalo) disponete sul disco la parte bassa dell’uovo, un ripieno di insalata russa, la parte alta dell’uovo, a vostro piacere una piccola decorazione, e “impacchettate” il pensierino di Natale per i vostri ospiti con le erbe aromatiche. Farete un figurone incredibile...

Abbinamento:

   Assieme all’aperitivo proposto venerdì scorso, a base di baccalà mantecato, continuerei a proporvi il nostro Prosecco Bio La Costa. Presteremmo così fede alla tradizione nobile russa di servire questo aperitivo assieme a spumanti locali e a mandarini provenienti dal Mediterraneo.

Consigli e curiosità:

   L’insalata russa è una preparazione abbastanza facile, ma richiede alcuni accorgimenti: utilizzare innanzitutto un’ottima maionese, non adoperare ingredienti che rilasciano colore (…ad esempio le barbabietole rosse) per non rovinarne l’aspetto e soprattutto non abusare  mai di ingredienti troppo saporiti o ancor peggio piccanti in quanto ne rovinerebbero il gusto. Infine non esagerate mai con la maionese, una buona insalata russa è asciutta nel suo aspetto e la salsa serve unicamente per legare le sue componenti.

   Ma come mai si chiama “Insalata Russa”? L’etimologia è incerta in quanto è un piatto che troviamo in tutte le parti del mondo, personalizzata in base ai gusti delle popolazioni. Un racconto la vuole creata intorno agli anni sessanta dell’Ottocento da Lucien Olivier nelle cucine del ristorante Hermitage di Mosca, un suo nome alternativo nei paesi dell’Est Europa è infatti “salsa Olivier“, ma non vi sono fonti ufficiali. Un altra storia la vorrebbe invece far nascere in Piemonte, tanto che i nostri cugini d’oltralpe talvolta la chiamino “salade piemontaise“. Un piatto dunque internazionale, semplicissimo nella preparazione ed ancora molto apprezzato nelle tavole nobili di tutto il mondo.

Scarica e conserva la ricetta,
o regalala ad un’amica o un amico:
La Costa – Ovetti di Insalata russa

:-)

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

Il Natale si avvicina: un pensiero carino per voi…

La Costa Christmas Cake

La Costa Christmas Cake

Ci siamo…
Natale si sta avvicinando, le prime lucine  spuntano alla sera nelle case, si vedono sorrisi un po’ ovunque nonostante un periodo non proprio sereno, si pensa ad un mondo di regalini per le persone a cui si vuole bene…
Ed un pensiero carino vorremmo farvelo anche noi di Cantina La Costa!

Il Natale è un po’ l’occasione speciale per passare del tempo assieme alle persone a cui vogliamo bene. Dai ricordi di ognuno è semplice ritrovare le immagini della preparazione dei pranzi di Natale: chi cucinava, chi decorava, chi faceva gli assaggini prima di arrivare in tavola…

Per questo abbiamo pensato che sarebbe bello regalarvi una ricetta al giorno… Idee semplici, da provare assieme al vostro compagno o compagna, amico/a, i vostri figli o con una persona che non sentite da un po’, così avrete la scusa di rivedervi per un the assieme…

Dagli antipasti colorati ai secondi succulenti, passando tra primi piatti invitanti e dolcetti fatti a mano che saranno la gioia dei vostri occhi, il tutto assieme ai nostri piccoli segreti per preparare queste ricette e agli abbinamenti ai nostri vini strepitosi, in particolare al Masot La Costa ed al nostro Prosecco Brut Bio.

Vi diamo appuntamento:

…a domani per scoprire le stagionalità di Dicembre;

…e a sabato 8 dicembre quando per tradizione si preparerà l’albero di natale e scopriremo assieme la prima ricetta.
(un suggerimento: sarà un antipasto buonissimo, molto in voga nelle osterie veneziane e da abbinare al nostro Prosecco Bio)

:-)

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

Una ricetta per tentarvi: Torta di mele buonissima…

Secondo voi quanto può essere affascinante una mela?

   Bellissima, fresca ed invitante… Con un ventaglio di sapori che passa dall’acidulo al dolce, dall’aromatico al saporito. Un frutto che ci accompagna da sempre in ogni epoca, arrivando a costruire molte leggende e miti…

   Lo sapevate, ad esempio, che nell’ Antica Grecia, lanciare una mela equivaleva a una dichiarazione d’amore o era un chiaro invito per un convegno amoroso se il frutto era del colore della passione, ovvero rossa?

   Oppure lo sapevate che Avalon, l’isola leggendaria, facente parte del ciclo letterario legato al mito di Re Artù situata nella parte occidentale delle isole britanniche, era famosa per le sue belle mele? In bretone e in cornico il termine usato per indicare mela è Aval, mentre in gallese è Afal, pronunciato “Aval”.

   E quindi, visto che l’unico modo per liberarsi di una tentazione è cedervi (O. Wilde), vi raccontiamo una ricetta per tentarvi, nonostante la sua seducente semplicità … con un buon abbinamento: il Prosecco Brut Bio La Costa.

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TORTA DI MELE BUONISSIMA

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Ingredienti

  • 125 gr di burro a temperatura ambiente;
  • 125 gr di zucchero;
  • 2 uova medie;
  • una bustina di vanillina;
  • un pizzico di sale;
  • 2 cucchiai di aroma Spumadoro;
  • 200 gr di farina;
  • 50 gr di farina;
  • alcuni cucchiai di latte;
  • ½ bustina di lievito per dolci
  • 50 gr di uvetta, se preferite
  • alcune mele Bio, della vostra qualità preferita
  • zucchero di canna

Cosa vi servirà

  • una frusta elettrica per montare;
  • uno stampo a cerchio ⌀ 24/26 cm;
  • carta forno.

≈≈≈

Preparazione

   Mettete in ammollo l’uvetta.

   Lavorate con la frusta elettrica il burro morbido, a temperatura ambiente, assieme allo zucchero finche non risulterà un composto spumoso. Aggiungere le uova una alla volta e, sempre sbattendo con le fruste, la bustina di vanillina, l’aroma ed il pizzico di sale fino ad ottenere un impasto liscio e vellutato.

   Aggiungere poco a poco la farina, precedentemente mescolata alla frumina, alternando a qualche cucchiaio di latte… Bisogna ottenere un impasto morbido e spumoso. La giusta misura per l’amalgama sarà quando, infilando una fettina di mela in verticale fino a metà, rimarrà in piedi.

   Aggiungete infine il lievito ben setacciato e l’uvetta scolata dall’acqua e leggermente infarinata.

   Mettete l’impasto in uno stampo per dolci rivestito di carta forno, livellandolo per bene con il dorso di un cucchiaio bagnato con acqua fredda.

   Sbucciate la prima mela, dividetele in quattro spicchi e, con i rebbi delle forchetta, incidete il dorso di ogni spicchio per create una decorazione. Dividete gli spicchi ulteriormente ed iniziate  ad infilarli delicatamente nell’impasto, lasciando la decorazione in vista fuori dall’impasto. Potete sbizzarrirvi nella decorazione, creando geometrie, disegni o l’iniziale del vostro nome… 🙂

   Quando avrete terminato il vostro disegno infornate a 180° C per circa 45-50 minuti.

   Terminata la cottura lasciate il dolce per alcuni minuti nel forno spento ancora caldo, eviterete così che la torta si sgonfi e perda la bella lievitazione data dalla cottura.

Un consiglio per la preparazione e la cottura

   Le mele a spicchi usate nella decorazione resteranno “a galla” durante la cottura, creando un effetto bellissimo. Per questo è importante la giusta morbidezza dell’impasto, che permetta di tenerle dritte durante la cottura.

   La cottura sarà inoltre leggermente influenzata dalla quantità di mele che userete per la copertura e dalla loro qualità… Gli spicchi nella torta aumenteranno l’umidità della preparazione, state in fondo cucinando spicchi più o meno interi… Non prendete paura dunque se il dolce richiederà qualche minuto in più: il trucco per un dolce perfetto consiste nell’attendere che l’impasto attorno agli spicchi sia ben dorato dappertutto e comunque il buon stuzzicadenti di legno inserito nel mezzo del dolce funziona sempre.

   Se vi fa piacere potete spolverare prima della cottura con poco zucchero di canna grezzo, perfetto quello delle bustine che si servono con il caffè… Donerà alla torta una piacevole crosticina golosa.

Come servirla

   La torta alle mele è buonissima quando è servita appena tiepida dopo la cottura. Se volete potete spolverarla con poco zucchero a velo, per vedere l’effetto che produrrà sulla pasta e sulle mele in superficie.

   Abbinatela poi ad un buon Prosecco servito a temperatura freschissima, farete al vostro palato un regalo meraviglioso.

   Un saluto a Gianni e Myriam, che sono passati a trovarci per tutto il fine settimana, e con cui ho condiviso questo semplice, ma magnifico dolce.

:-)

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

Sapete abbinare un ottimo vino ad un piatto eccellente? I consigli per voi di Cantina La Costa…

Sapete abbinare un ottimo vino ad un piatto eccellente?

Saper abbinare un vino ad una pietanza è da sempre, per chi lavora nel nostro campo, argomento di discussioni e continui scambi di esperienze e racconti…

E’ una delle più grandi fortune del mondo!

Abitiamo in un paese con una tradizione culinaria immensa fatta di territorio e stagionalità, materie prime straordinarie e tradizioni che si tramandano da decenni, per non dire secoli. E’ bellissimo dunque, in un panorama così ampio e colorito, aver la necessità di continuare a provare, sperimentare e riscoprire gusti e sensazioni così da regalarsi ogni tanto una coccola quotidiana.

Sapete abbinare un ottimo vino ad un piatto eccellente?

Vi lasciamo alcuni piccoli consigli di Cantina La Costa per gustarvi al meglio una cena in compagnia. Troverete i principi base ed alcune curiosità legate ai cibi: come abbinare un vino ad una pietanza piccante?? iniziamo l’abbinamento dal cibo o dal vino?? Si commettono errori?? Seguite il nostro articolo e scoprirete sicuramente qualcosina di interessante che non conoscevate…

Una Premessa

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Prima di un qualsiasi buon abbinamento in tavola dobbiamo iniziare a pensare a due cose fondamentali: territorio e calice!

Il Territorio: alla stessa maniera dei cibi e delle materie prime anche i vini sono una grande espressione dell’ambiente in cui nascono. Sono l’espressione del territorio e delle sue tradizioni, ma sono soprattutto il frutto di selezioni effettuate nei secoli per creare i vitigni più idonei alla coltivazione ed i vini che meglio si abbinassero alle pietanze locali. Un ottimo esempio del nostro territorio è il Vespaiolo D.O.C assieme agli Asparagi D.O.P. di Bassano Del Grappa, oppure i biscotti Zaèti assieme al Torcolato D.O.C di Breganze. Nella preparazione di un abbinamento ricordiamoci di dar un occhio anche a questo, ci permetterà di scoprire o riscoprire accostamenti veramente squisiti.

Il Calice: un buon degustatore di vini sa che il tipo di calice fa una gran differenza quando si beve un vino. Conoscere il giusto bicchiere da un tocco in più alla vostra bevanda in quanto permette di esaltarne al meglio i profumi, le componenti visive (perlage, colore, sfumature…) e sicuramente migliora le sensazioni al palato. Se dunque un ottimo Prosecco richiede un calice Flûte per meglio evidenziare il perlage, un Riserva richiederà un Calice Gran Vino (o Baloon…) per permettere un’adeguata ossigenazione ad un vino dal lungo invecchiamento, così da poter esprimere al meglio profumi e sensazioni.

I consigli per gli abbinamenti

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Regola n° 1:
I tannini richiedono i grassi

   Un abbinamento da sempre condiviso è che i rossi, ricchi in tannini, ben si abbinano alle carni, meglio se rosse anch’esse. Vero! Ma quale vino scegliere? Il tannino è quella componente che dona la sensazione di astringenza al vino e ne identifica la struttura. Per questo occorre un buon bilanciamento con grassi della carne, il grasso ammorbidirà i tannini e vi lascerà sul palato una sensazione suadente e piacevole.

   Più il vino ha struttura ed una componente tanninica, meglio si abbinerà a carni grasse e succulente. Ad esempio un Masot (2007) con la morbidezza e la media astringenza delle uve di Merlot ben si abbinerà alle carni rosse alla brace e cacciagione; un Cormit (2007) con una struttura ed un’astringenza leggermente maggiore, derivata dalle uve di Cabernet Sauvignon, meglio si abbinerà invece a carni rosse, stufati e arrosti.

Regola n° 2:
Il pesce richiede i bianchi

   Un altro abbinamento abbastanza condiviso è che le pietanze di pesce richiedano vini bianchi. Vero, ma in parte! La scelta in questo caso non è dettata dal colore, ma in particolare dall’assenza dei tannini e dall’acidità del vino che sceglieremo. Se scegliessimo un vino rosso con una buona tanninicità si scontrerebbe con la quasi totale assenza dei grassi del pesce e darebbe un gusto metallico in bocca. Meglio dunque un vino bianco con un’acidità adeguata alla pietanza, immaginiamolo come una spruzzatina di limone finale che accompagnerà il nostro pesce nel palato. Se poi volete provare qualcosina di originale il pesce si può abbinare anche ad alcuni vini rossi italiani, l’importante è mantenere criteri dettati dal buon senso: una bassa tanninicità, un sapore morbido e la giovinezza dei vini. La vostra enoteca di fiducia saprà di sicuro consigliarvi al meglio…

   Tornando a noi un Pinot Grigio come il Magioni, vista la sua acidità equilibrata ed un buon grado di sapidità, ben si abbinerà ai piatti di pesce e alle preparazioni a base di molluschi, lasciando una sensazione di piacevole freschezza in bocca partendo dall’aperitivo per finire alla pietanza principale della vostra cena.

Regola n° 3:
Il Vino si abbina al sapore dominante

   Le carni rosse richiedono sempre i vini rossi, mentre il pesce si sposa sempre bene con i vini bianchi… Falso! Non è detto che carne o pesce siano per forza le componenti principali di una pietanza. Se servite ad esempio una carne accompagnata da una salsa delicata alle verdure o a base di erbe aromatiche, divertitevi a scoprire quale vino meglio potrebbe accompagnare il tutto. Potreste avere piacevoli sorprese…

Regola n° 4:
Un buon dolce necessita un vino ancor più dolce

   Una cena non si può considerar tale se alla fine delle portate principali non presentiamo un buon dolce, meglio se fatto in casa con le nostre mani. Verissimo! Tempo fa uno studio di un’università francese dimostrava l’amore degli uomini, ma anche e soprattutto delle donne, per un finale dolce all’interno di una cena: per quanto sazi, un posticino per una fettina di torta, un semifreddo o un biscottino si trovava sempre. Che vini abbinare dunque ai dolci? La tradizione italiana è ricca di grandi vini da dessert: prosecco, moscato, i passiti…

   Provate un sorso di vino prima e dopo aver dato un morso ad una buona crostata di more o ad una torta di mele o a qualsiasi altra specialità dolce italiana. Rimarrete estasiati da come i sapori si fondono assieme dando una sensazione di piacevolezza unica. Noi vi consigliamo il nostro Prosecco o un buon Torcolato D.O.C.

Regola n° 5:
Il Piccante richiede zuccheri

   Argomento delicatissimo: il gusto piccante si può abbinare ad un vino? Vero! Sembra un abbinamento difficile, in realtà basta seguire alcuni semplici consigli. Assolutamente da evitare è la combinazione pietanza piccante assieme ad un vino rosso strutturato: il vino intensificherebbe la sensazione di calore della pietanza creando una combinazione terribile per i vostri ospiti! meglio dunque optare per vini più dolci e a basso contenuto alcolico.

Non siete sicuri di questa combinazione?? Provate con un  Riesling o un Gewürztraminer, poi ci racconterete…

Un consiglio finale

   Per conoscere i vini ed i giusti abbinamenti serve passione, qualche prova ed esperimento, un po’ di pazienza ed infine molta voglia di sperimentare. Personalmente non parlo mai di errori negli abbinamenti, capiterà sicuramente qualche combinazione non azzeccata, ma sarà utile come esperienza per le volte successive. Con il tempo si perfezionano gli accompagnamenti e le ricette fino a ottenere la propria lista dorata da condividere con gli amici.

 Scriveteci a cantinalacosta@libero.it o passate a trovarci in Villa Enrico. Saremo sempre a vostra disposizione per darvi un consiglio per le vostre ricette abbinate ai nostri vini.

:-)

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

1st THIENE COUNTRY FESTIVAL, vi aspettiamo…

1st THIENE COUNTRY FESTIVAL

Estate… 🙂

Tempo di belle serate con gli amici, cieli stellati, musica a volontà, voglia di tirar tardi… E allora vi consigliamo un bell’evento per il primo fine settimana di Agosto a Thiene!

Nella bellissima cornice di Villa  Ca’ Bregane, menzionata anche dal famoso poeta Goethe nel suo libro “Viaggio in Italia”, vi aspettiamo per il:

1st THIENE COUNTRY FESTIVAL

Due giorni tutti dedicati al Country con musica, corsi di ballo, show equestri, discipline western, bykers, un ricchissimo stand gastronomico e naturalmente noi di Cantina La Costa con i nostri Vini ed il nostro Prosecco Bio.

L’ingresso per i due giorni della manifestazione è libero ed è a disposizione un ampio spazio coperto!

Scarica la locandina della manifestazione:

1st THIENE COUNTRY FESTIVAL (locandina)

1st THIENE COUNTRY FESTIVAL (programma)

.

Per informazioni:

CENTRO IPPICO THIENESE
Facebook: Centro Ippico Thienese
Osvaldo 335/7372558
Daniela 347/5894051

♦♦♦

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

Sabato 4 Agosto

17.oo

esibizioni di varie discipline western e show equestri

18.00

apertura stand gastronomico,

Federico Rossi, musica live acoustic session

su brani di George Mc Anthony

21.00

corso di ballo country gratuito con i maestri di ballo,

a seguire serata Dj set con:

Ettore DJ (Trieste)

Howdy DJ (VI)

Elettriko DJ (VI)

West DJ (Treviso)

Lara DJ (Urban Country)

in serata arrivo bykers Harley Davidson Vicenza Chapter Italy

Domenica 5 Agosto

in mattinata

arrivo dei cavalieri

(per info Osvaldo 335 7372558)

11.45

BENEDIZIONE di cavalli e cavalieri

12.00

Apertura stand gastronomico

nel pomeriggio

BATTESIMO DELLA SELLA

esibizioni e show equestri,

corsi di ballo country gratuito con i maestri di ballo,

Federico Rossi musica live acoustic session

su brani di George Mc Anthony

21.00

Serata DJ set

♦♦♦

Durante la manifestazione saranno attivi:

stand gastronomico by Hostaria dagli Orsi

con piatti tipici, grigliata mista, tagliata, tosella, spiedini, contorni misti, patate fritte and… panini onti!

ottima birra

buon vino (Cantina La Costa)

giochi bimbi e adulti

bancarelle

Vi aspettiamo numerosissimi,

🙂

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

Una ricetta fresca: Granita di Prosecco con Limone e Zenzero

Prosecco Lemon & Ginger Granita

Queste serate estive sono veramente bellissime…

Finalmente fa caldo, si può cenare in giardino con gli amici sotto le stelle tirando magari un po’ tardi e chiacchierando di tutto. Ma a fine cena cosa si può servire di invitante??

Servirebbe una ricetta per preparare qualcosa di semplice e dissetante, magari a metà fra un sorbetto e un buon calice di Prosecco, a metà fra il dolce di una granita ed il fresco del limone e magari con un tocco di ginger a completare il tutto.

Vi proponiamo dunque una ricetta per preparare un dessert semplicissimo e molto elegante. I suoi ingredienti sono semplici, meglio ancora se tutti Biologici, la tecnica per prepararlo è elementare ed il suo risultato sarà fantastico!

Provatela, poi ci racconterete la bellezza di servire questa granita nei calici da Martini o in un Flûte da Prosecco appena usciti anch’essi dal freezer e magari decorati con qualche foglia di Melissa per dare ancor più il profumo di limone a questo fresco dopo cena.

Granita di Prosecco con Limone e Zenzero

Ingredienti per 8 calici:

  • 250 ml acqua
  • 125 gr zucchero
  • 1 ½ cucchiaio da cucina di zenzero grattugiato con il suo succo
  • ¼ di un cucchiaino da the di sale grosso
  • 625 ml di Prosecco Brut Bio La Costa
  • la scorza di un limone
  • 5 cucchiaini di succo di limone appena spremuto
  • alcune foglioline di melissa

Preparazione:

In una piccola casseruola riscaldate dolcemente l’acqua assieme allo zucchero, allo zenzero grattugiato ed al sale per cinque minuti circa, finchè il tutto si sarà ben sciolto.

Togliete dal fuoco e versate lo sciroppo ottenuto in un contenitore con il fondo piatto ed i bordi alti, una teglia da forno ad esempio andrà benissimo. Appena si sarà raffreddato il tutto aggiungete il prosecco, versandolo lentamente, il succo di limone e la sua scorza.

Trasferite la teglia in una superficie piana del congelatore e lasciate riposare. L’importante sarà da questo momento, ogni mezzora circa, passare una forchetta sul composto con delicatezza, per rompere il ghiaccio che man mano si formerà. Pian piano si formeranno delle lamelle di ghiaccio irregolari

La granita sarà pronta quando nella teglia i liquidi saranno ormai tutti trasformati in fiocchi di ghiaccio.

Come servirlo:

Questa granita si serve al meglio nel classico calice Martini o in Flûte da Prosecco. Potete decorare il bicchiere con alcune foglioline o con le punte di Melissa che doneranno un profumo ulteriore di limone alla vostra granita.

Per una presentazione ancor più d’effetto ponete anche i bicchieri alcuni minuti nel congelatore così assumeranno un aspetto Brrrrrrrrrrr…. Ghiacciatissimo!!!

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

MEDITERRANEA

Samuele Vivian – Mediterranea – 3 luglio 2012, Villa Fabris Thiene

MEDITERRANEA

Dal Mediterraneo alla Giamaica

Solo Music – Soulful World Music

con

Samuele Vivian

3 luglio 2012

ore 21.00

Villa Fabris, Thiene

ingresso libero

fino ad esaurimento
dei posti disponibili

.

“Samuele Vivian, talentuoso e giovane chitarrista europeo, nato a Vicenza, vive attualmente in Giamaica dove è maestro di chitarra moderna ed improvvisazione jazz all’ “Edna Manley” di Kingston, Università delle Arti Visive e dello Spettacolo.

Samuele è il primo italiano ad avere l’onore di insegnare in questa prestigiosa Università, che rappresenta l’istituzione più importante nei Caraibi di lingua inglese.

Si esibirà nella storica cornice del Palazzo Villa Fabris di Thiene, uno degli esempi più significativi della cultura architettonica neoclassica di matrice illuministica della seconda metà del settecento, ora sede del celebre Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio.”

L’ingresso per la serata è libero.

E ad accogliere Samuele martedì sera ci saremo anche noi di Cantina La Costa.

Vi faremo compagnia, al termine del concerto, con una piccola degustazione del Prosecco Brut La Costa, vino ottenuto da Uve a Coltivazione Biologica Certificata. Una dimostrazione speciale e ricca di bollicine per fare onore ad un grande artista, simbolo della passione per la musica e dell’estro e creatività italiana nel mondo…

Un ringraziamento speciale lo dedichiamo:

– all’Urban Center di Thiene e al Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio di Villa Fabris, per l’organizzazione della serata;

– all’etichetta musicale Officina Sonora (protagonista tra l’altro della selezione musicale per la Vespaiolona in Rosa 2012), che ci farà conoscere un musicista di talento;

– a radiobue.it, la web-radio universitaria di Padova, che curerà la promozione radiofonicha dell’evento, grazie anche ad un’intervista a Samuele prima del concerto

Scopri Samuele Vivian e la sua musica su:

samuelevivian.com

ed ascolta un piccolo anticipo del concerto:

Vi aspettiamo per una serata unica e speciale,

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

Voci precedenti più vecchie

CANTINA LA COSTA

...ti aspettiamo per una visita a Villa Enrico!

Punto Vendita e Degustazione:
Via Bordalucchi, 3 - Fara Vicentino (VI)
Tel. 0445-397080 (c/o Casa Enrico)
Fax. 0445-398266
P. IVA 03107780243

www.cantinalacosta.com

CERTIFICAZIONE BIOLOGICA

Ente Certificatore: BIOS_S.r.l. - MAROSTICA (Vicenza)

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