Un primo (dorato) per Natale: Pasta fresca agli Asparagi e oro Zafferano

La Costa - Tagliatelle dorate agli asparagiOggi vi proponiami una bella idea per la vostra tavola di Natale….

Perchè non pensate a qualcosina di dorato per la vostra prima portata della cena della Vigilia?

Vi raccontiamo una breve storia… Molti anni fa in un piccolo comune bresciano chiamato Bagolino si produceva un formaggio buono, ma così buono che per i Dogi veneziani era  un piacere averlo nelle proprie tavole. Il Doge fece un giorno una richiesta ai casari di questo piccolo paesino: “Potete rendere più prezioso il vostro formaggio per dar onore alla nostra tavola e ai nostri ospiti importanti?

Al Doge si sa, non si poteva dire di no… E così i casari aggiunsero un pizzico di Zafferano durante la rottura della cagliata rendendo la pasta color oro. L’idea piacque così tanto da far nascere uno dei formaggi più ricercato ancor oggi nel mondo: il Bagòss.

E con lo Zafferano creeremo oggi un primo speciale che illuminerà la vostra tavola…

♣♣♣

PASTA FRESCA AGLI ASPARAGI E
ORO ZAFFERANO

accompagnato al Prosecco Brut Bio La Costa

Preparazione: facile
Ricetta per: 4 persone
Tempo: 1 ora e mezza
Costo: basso

Ingredienti:

per la pasta fresca all’uovo:

  • 400 gr di farina bianca;
  • 4 uova grandi;

per il condimento:

  • 350 gr di asparagi;
  • olio d’oliva;
  • una manciata di parmigiano grattuggiato;
    (ma se avete il Bagòss create un opera d’arte)
  • sale e pepe.

per la cottura:

  • una bustina di Zafferano.

≈≈≈

Preparazione:

   Iniziamo preparando la pasta fresca all’uovo. Setacciate la farina in una spianatoia di legno, formate un incavo e al centro e rompetevi le uova, una alla volta. Mi raccomando per le uova: devono essere a temperatura ambiente. Con una forchetta iniziate a mescolare pian piano, prendendo la farina dai bordi e lavorando l’impasto dall’esterno verso l’interno, fino ad amalgamarla tutta. Dovrete ottenere un impasto liscio e compatto, eventualmente regolate con uno/due cucchiai di acqua tiepida, se l’impasto è troppo duro, o con poca farina se risultasse troppo morbido. Avvolgete la pasta ottenuta con la pellicola e fatela riposare in un luogo fresco ed asciutto per un’oretta.

   Ora le tagliatelle. Con l’apposita macchina per la pasta, stendete una sfoglia dello spessore che preferite… Io personalmente la scelgo di circa un millimetro, ma potete farla più sottile a seconda dei vostri gusti. Fatela riposare per una decina di minuti sulla spianatoia, rigirandola un paio di volte in maniera che asciughi, ed infine ricavatene delle tagliatelle. Apritele per bene sulla spianatoia infarinata e lasciatele asciugare fino al momento della cottura.

   Dedichiamoci ora agli asparagi. Lavate bene gli asparagi e privateli di una piccola parte del gambo. Sbollentateli in abbondante acqua salata per cinque minuti, scolateli e separate i gambi dalle punte tenendole lunghe circa cinque centimetri. In una padella fate saltare le punte degli asparagi con poco olio e lo spicchio d’aglio. Frullate invece i gambi con una manciata di parmigiano reggiano e un filo d’olio d’oliva, aggiustando di sale e pepe. Terminate la preparazione della salsa frullando assieme anche alcune punte di asparagi, le altre le terrete da parte per la decorazione del piatto.

   Cuciniamo le Tagliatelle. Lessate le tagliatelle fatte in casa in abbondante acqua salata, controllando con attenzione il tempo di cottura, che varierà dallo spessore della pasta. Verso la fine della cottura aggiungiamo un tocco di prezioso: unite all’acqua una bustina di Zafferano purissimo. Quando la pasta sarà al dente scolatela e saltatela velocemente in padella con poco olio.

Come servirla:

   Con la salsa formate un letto verde rotondo al centro del piatto, creando delle punte verso l’esterno con una forchetta. Con un forchettone raccogliete invece le tagliatelle e formate al centro della decorazione un nido di pasta, ben arrotolato. Posizionate infine una o due punte di asparagi per commensale sulla punta et voilà… una Bontà!

Abbinamento:

   Con la Pasta fresca agli Asparagi e oro Zafferano abbiniamo il Prosecco Bio La Costa. Un po’ per accompagnare delicatamente il gusto elegante degli asparagi ed un po’ per coccolare il sapore della pasta all’uovo fatta in casa.
E poi… tra specialità dorate ben si intendono…

Consigli e curiosità:

   La pasta fatta in casa, assieme al pane, è probabilmente uno dei piatti più antichi che l’uomo abbia mai preparato. Una ricetta talmente basilare unita ad infiniti formati con cui la si può proporre la rendono famosa ogni giorno e ne fanno uno dei piatti più apprezzati in tutto il mondo. Ma se nella preparazione avanzassimo dei ritagli di pasta cosa ne possiamo fare?? …niente paura, esistono per questo i “maltagliati”!

Scarica e conserva la ricetta,
o regalala ad un’amica o un amico:
La Costa – Pasta fresca agli Asparagi e oro Zafferano

:-)

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)
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Una ricetta da brividi per Halloween: Tortelli alla Zucca e Amaretti

Buona sera a tutti i vampiri e le streghe… Avete provato la ricetta per Halloween di ieri?? La vellutata di zucca è veramente buonissima e delicata…

Siete pronti per un nuovo esperimento culinario prima di entrare nella notte più paurosa dell’anno??

Ecco a voi una seconda ricetta da brividi per Halloween: Tortelli alla Zucca e Amaretti, accompagnata ad un buon Masot (2007) La Costa e magari ad un divertente “The Rocky Horror Picture Show“.

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TORTELLI ALLA ZUCCA accompagnata al MASOT

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Ingredienti per il ripieno

  • 100gr di Amaretti;
  • 100gr di Grana Padano grattugiato
  • una spolverata di Noce moscata
  • 600gr di polpa di zucca
  • 100gr di mostarda mantovana alle pere
  • sale&pepe q.b.

Ingredienti per la pasta

  • 400gr di farina
  • 4 uova medie
  • un pizzico di sale

Ingredienti per il condimento

  • 150gr di burro
  • grana padano grattugiato

≈≈≈

Preparazione

   Preparate la polpa di zucca tagliandola a fettine sottili ed avvolgendola tutta nella carta stagnola chiudendola per bene. Infornate il cartoccio in forno per circa un’ora a 180° C. Quando la zucca sarà tenera toglietela dal forno, lasciatela raffreddare e passatela al tritatutto per ridurla in purea.

   Tritate la mostarda e aggiungetela al passato di zucca, aggiungete gli amaretti polverizzati, mescolate con un mestolo di legno, e successivamente aggiungete il Grana grattugiato,  la scorza di limone, la noce moscata e un pizzico di sale. Mescolate il tutto con cura e lasciate riposare in un luogo fresco per almeno un’ora. L’impasto così diventerà dell’umidità perfetta e profumatissimo.

   Preparate la pasta fresca amalgamando le uova alla farina ed aggiungendo un pizzico di sale. Lavoratela a mano finché l’impasto non sia omogeneo ed elastico. Tiratelo ad una sfoglia dello spessore giusto per i tortellini e ritagliate dei quadrati di 5 cm per lato.

   Con un cucchiaino mettete una “nocciolina” di impasto al centro del quadrato di pasta e chiudete a triangolo sigillando bene. Unite i due angoli esterni schiacciando leggermente e… voilà! Ecco il primo tortellino…

   Il tortello è un’arte che richiede molto impegno e pazienza per un risultato perfetto. Se al limite non vi sentite ancora pronti per questo grande passo, potete “ripiegare” per una soluzione più semplice, ma altrettanto interessante: i ravioli. In questo caso tirate una sfoglia di 10cm di larghezza circa, dividetela idealmente a metà per il senso della lunghezza e nella prima metà posate delicatamente una “nocciolina” di ripieno ogni 5 cm. Ripiegate l’altra metà sopra il ripieno e con il tagliapasta a cappe ritagliate i ravioli tenendo 4 cm di lato. La pasta in eccesso si recupererà per una nuova sfoglia.

   Con un po’ di pazienza, tanta passione e magari l’aiuto di un amico/a terminate di preparare i tortellini, lasciandoli poi riposare in una tavola di legno da cucina leggermente infarinata. Ricordatevi di muoverli o girarli ogni tanto per evitare che si attacchino.

   Mettete a bollire una pentola di acqua salata. Quando l’acqua bollirà immergete i tortelli, pochi alla volta, e lasciateli cuocere fino a cottura avvenuta, girandoli ogni tanto delicatamente;  scolateli, infine, con il mestolo forato.

   Condite con burro fuso e una bella spolverata di grana padano, secondo la miglior tradizione mantovana.

Un consiglio, anzi due…

   La mamma di un amico mantovano una volta mi raccontò due segreti per la perfetta riuscita di questi tortelli. In primis il ripieno dovrebbe riposare per bene per esaltare tutti i suoi profumi e sapori. Lei lo lasciava riposare per tutta la notte, coperto per bene dalla pellicola, per poi fare i tortelli la mattina successiva. Inoltre mi raccomandava sempre di pennellare i bordi dei tortelli o dei ravioli con poca acqua fredda prima di chiuderli, nel casi in cui la pasta proprio non ne volesse sapere di rimaner sigillata.

E se lo dice la mamma…

🙂

Arrivederci a domani per la ricetta della Crostata alla Zucca

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)

CANTINA LA COSTA

...ti aspettiamo per una visita a Villa Enrico!

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CERTIFICAZIONE BIOLOGICA

Ente Certificatore: BIOS_S.r.l. - MAROSTICA (Vicenza)

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