Il corretto abbinamento del vino ai formaggi

Un matrimonio perfetto: il vino ed il formaggio

Ahhh… il Formaggio!

Chi può non innamorarsi di un alimento così affascinante?

Una pietanza che conta decine di ricette e varianti per ogni singola zona d’Italia, in base alle materie prime utilizzate ed agli stili di invecchiamento.

Potremmo raccontarvi degli stravecchi dell’altipiano di Asiago, famosi in tutto il mondo, o dei cremosi brie francesi oppure ancora di ricercatezze prodotte nelle piccole località italiane, per le quali anche un piccolo viaggio alla ricerca di tanta prelibatezza val bene un’avventura di qualche giorno tra paesini di montagna.

Lo sapevate ad esempio che il Bagòss, un formaggio prodotto a Bagolino, piccolo comune dell’alto Bresciano, porta con se una tradizione secolare che ricorda la Repubblica Serenissima? Il Doge, innamorato di tale formaggio, amava farlo impreziosire dai casari del luogo con un cucchiaino di zafferano. Una raffinatezza personale per trasformare magicamente in oro la sua pasta e renderla degna della tavola del “Monsignor el Doxe”.

Un buon formaggio richiede sempre un’appropriata compagnia in tavola: ottimi amici ed amiche da una parte e naturalmente pregiate etichette vini dall’altra al fine di poterlo esaltare al meglio. Qual’è dunque il corretto abbinamento del vino ai formaggi per un matrimonio perfetto?

La scelta di per sé sembra facile, ma non è così. Vini e formaggi si presentano entrambi ricchi di personalità e carichi di peculiarità talvolta uniche. Vi diamo dunque qualche piccolo consiglio per le vostre degustazioni, ma con l’invito a lasciarvi andare a mille esperienze ed osservazioni per trovare i vostri accostamenti perfetti di gusto.

Prenderemo come riferimento i vini rossi, solitamente i più interessanti per quanto riguarda gli abbinamenti in questo campo. Innanzitutto bisogna tener conto che i formaggi solitamente portano con se aromi intriganti, talvolta saporiti o piccanti, e necessitano dunque di vini che reggano tale confronto gustativo. Inoltre è bene conoscere, del formaggio, anche la persistenza del sapore in bocca, più o meno lunga, e la sua percentuale grassa, più o meno alta. Maggiori saranno tali livelli e più il vino dovrà essere strutturato, articolato e con un grado alcolico importante.

Dunque… cosa c’è di più buono di un ottimo Cabernet Sauvignon, magari invecchiato attraverso un’attenta barricatura, che abbraccia squisitamente uno stravecchio di malga.

Una curiosità: lo preferivano anche l’imperatore Francesco Giuseppe e la principessa Sissi.

Rodolfo Moro
Cantina “La Costa”
Villa Enrico
Fara Vicentino (VI)
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

CANTINA LA COSTA

...ti aspettiamo per una visita a Villa Enrico!

Punto Vendita e Degustazione:
Via Bordalucchi, 3 - Fara Vicentino (VI)
Tel. 0445-397080 (c/o Casa Enrico)
Fax. 0445-398266
P. IVA 03107780243

www.cantinalacosta.com

CERTIFICAZIONE BIOLOGICA

Ente Certificatore: BIOS_S.r.l. - MAROSTICA (Vicenza)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: